La continuità Ospedale-Territorio alla luce del Decreto 2234, workshop a Catania

La continuità Ospedale-Territorio alla luce del Decreto 2234, workshop a Catania

La continuità Ospedale-Territorio alla luce del Decreto 2234, workshop a Catania
Con il contributo non condizionato di Mylan, si è svolto a Catania il workshop “La continuità Ospedale-Territorio alla luce del Decreto 2234: opinioni a confronto”.  "Il paziente che entra in Ospedale riceve una serie di servizi assistenziali che devono proseguire anche una volta dimesso e tornato a casa" ha dichiarato Giuseppe Giammanco, Direttore Generale dell'Asp di Catania

Con l’obiettivo di trovare un punto di incontro tra gli stakeholders del Sistema salute e porre le basi per un documento congiunto tra le parti, per incrementare e migliorare la Continuità Ospedale-Territorio, si è svolto, grazie al contributo non condizionato di Mylan, il workshop “La continuità Ospedale-Territorio alla luce del Decreto 2234: opinioni a confronto”.

“La continuità Ospedale-Territorio può rappresentare un’opportunità per il Sistema Sanitario – spiega Giuseppe Giammanco, Direttore Generale Asp Catania  – se eseguita in modo appropriato. Il paziente che entra in Ospedale riceve una serie di servizi assistenziali che devono proseguire anche una volta dimesso e tornato a casa: dal ciclo terapeutico, alle terapie farmacologiche e di supporto, come ad esempio i presidi. Ancora questa continuità non riesce ad essere a pieno regime, con discrepanze che si riflettono sulla qualità assistenziale: il decreto Assessoriale 2234 della Regione Sicilia, in materia di disposizioni inerenti le prescrizioni medicinali, vuole dare risalto all’importanza della continuità Ospedale-Territorio. Tutti gli attori del sistema Sanità Sicilia possono e devono contribuire per il raggiungimento di un obiettivo condiviso: rendere disponibili risorse attraverso il loro efficiente impiego.”.

“La diffusione dei farmaci equivalenti – dichiara Rosario Cunsolo, Presidente ANMDO Sicilia -, pur rappresentando una risorsa per il SSN, qui in Italia procede molto a rilento rispetto ai principali Paesi europei. Anche a livello nazionale si registrano variabilità territoriali, l’impiego di equivalenti nelle regioni del Nord è mediamente maggiore rispetto a quelle del Sud. Inoltre, nell’ambito della continuità Ospedale-Territorio, ciò che viene utilizzato in ambiente ospedaliero, per lo più farmaci equivalenti frutto di acquisizione tramite gare, spesso non trova la ‘continuità terapeutica’ sul territorio. A tal fine i medici delle direzioni sanitarie e quelle di presidio costituiscono quel ponte trasversale che è chiamato a mettere in contatto ospedale e territorio anche attraverso la promozione dell'aderenza terapeutica, quale ulteriore strumento di appropriatezza nella continuità assistenziale”.

“Mylan è da sempre impegnata a fianco del sistema sanitario – conclude Cinzia Falasco Volpin, Amministratore Delegato Mylan  -nell’identificazione di soluzioni che favoriscano la sostenibilità e l’appropriatezza, così da continuare a garantire ai pazienti accesso alle terapie e alle migliori cure”.


 


Lorenzo Proia

13 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...