Lazio. Al San Camillo elisoccorso al palo. Anaao: “Risolvere questo grave disservizio”

Lazio. Al San Camillo elisoccorso al palo. Anaao: “Risolvere questo grave disservizio”

Lazio. Al San Camillo elisoccorso al palo. Anaao: “Risolvere questo grave disservizio”
“La tempestività dell'assistenza è un elemento determinante per un buon risultato nei pazienti più critici”. Per questo l’Anaao Assomed del San Camillo denuncia il protrarsi dell’indisponibilità dell’eliporto aziendale e chiede alla Direzione un intervento “immediato e risolutivo”.

“Ancora una volta l'elicottero che trasportava un paziente verso la terapia intensiva del San Camillo è stato costretto ad atterrare al CTO”. A denunciare la mancanza di accesso diretto all’ospedale per problemi legati all’eliporto è il segretario aziendale dell’Anaao Assomed San Camillo, Bruno Schiavo. Il trasferimento del paziente completato con ambulanza, infatti, ha necessariamente richiesto tempi superiori a quelli che si sarebbero registrati se l’eliambulanza avesse potuto atterrare direttamente al San Camillo.

Si tratta, spiega Schiavo, di “un gravissimo disservizio, che si protrae da inizio anno, che condiziona sfavorevolmente il risultato nei pazienti più critici e che è già stato nei giorni scorsi segnalato sugli organi di informazione dal dott. Giuseppe Nardi, Direttore della unità operativa Shock e trauma”.

Per questo la Segreteria Aziendale Anaao-Assomed “condivide e sostiene l’autorevole denuncia del dott. Nardi e chiede alla Direzione aziendale di intervenire per la risoluzione del grave disservizio segnalato con la stessa efficacia usata per assistere i cittadini libici, organizzare serate cinematografiche e distribuire frutta agli abitanti del quartiere Monteverde. Azioni meritorie – conclude Schiavo – ma ininfluenti sulle gravi criticità dell’Azienda”.

 

24 Agosto 2012

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