Lazio. Anpas: “Regione coinvolga anche il volontariato in tavolo su emergenza”

Lazio. Anpas: “Regione coinvolga anche il volontariato in tavolo su emergenza”

Lazio. Anpas: “Regione coinvolga anche il volontariato in tavolo su emergenza”
L'associazione nazionale pubbliche assistenze auspica "una convocazione per fornire alla Regione la nostra esperienza in modo da migliorare il sistema". Lo scorso 10 maggio un flash mob a Latina per sensibilizzare la cittadinanza su prevenzione e formazione.

Sono oltre 500 i soccorritori delle associazioni di volontariato Anpas che lo scorso 10 maggio, a Latina, hanno partecipato al primo flash mob per la vita. Al centro dell’iniziativa l'importanza della prevenzione e della formazione della cittadinanza che ogni anno le associazioni di volontariato mettono a disposizione gratuitamente.

Anpas Lazio comprende, oggi 17 associazioni di volontariato, oltre 1000 volontari, con 39 autoambulanze, 13 mezzi di protezione civile, 4 automediche e 33 automezzi per il trasporto disabili, svolgono annualmente oltre 50.000 servizi ogni anno. Le associazioni e gli enti coinvolti sono: Cse-Christian Manzi, Sea Ambulanze, Anpas, Croce Azzurra Sabaudia, Coop. Dializzati Italia, Fhe, Geira, Croce Medica, Anc, Misericordia, Ass. Europea Famigliari vittime della strada, Protezione Civile, Comune di Latina, 118.

L’Anpas è poi tornata sulla nota, diramata dalla regione Lazio, sulla convocazione del tavolo tecnico per il miglioramento del sistema 118, Anpas ritiene necessario il coinvolgimento anche delle organizzazioni di volontariato: “In quanto realtà che assicura al sistema sanitario nazionale circa 90mila volontari formati sul territorio e oltre settemila mezzi, Anpas si mette a disposizione per partecipare alla riorganizzazione e al potenziamento del sistema – sottolinea Fabrizio Pregliasco, vice presidente di Anpas nazionale – E in questa fase di razionalizzazione delle spese e di creazione di nuove linee organizzative, riteniamo fondamentale il contributo dei volontari che altro non sono che cittadini formati, capaci di migliorare i servizi con alti livelli di qualità e preparazione. Auspichiamo quindi in una convocazione della Regione Lazio alla quale metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza e le nostre conoscenze per migliorare le nuove strategie del sistema regionale”.

13 Maggio 2013

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