Lazio. Cem: Zingaretti scrive al prefetto per trovare una soluzione

Lazio. Cem: Zingaretti scrive al prefetto per trovare una soluzione

Lazio. Cem: Zingaretti scrive al prefetto per trovare una soluzione
Ieri i genitori dei disabili hanno occupato il centro di via Archimede. Il presidente della Croce Rossa, assicura che si arriverà "a una conclusione positiva". E il governatore laziale si rivolge a Pecoraro per "garantire la prosecuzione delle attività ed evitare situazioni di tensione e di ordine pubblico".

Per il Cem “ci sarà una conclusione positiva”. E’ l’assicurazione arrivata, tramite twitter, dal presidente nazionale della Croce Rossa, Francesco Rocca. Il messaggio è stato scritto al termine dell’incontro con il playmaker di Zingaretti per la sanità, Alessio D’Amato. Al tavolo era presente anche il direttore generale dell’Asl RmD, Alessandro Cipolla. Dopo il vertice, il governatore laziale si è rivolto al prefetto con una lettera.

La situazione diventa però sempre più ingarbugliata. Ieri i genitori dei disabili del Cem hanno occupato il centro diurno di via Archimede per scongiurarne la chiusura, annunciata dalla Croce Rossa a causa di motivi economici. Il Centro di educazione motoria chiuderà i battenti il primo giugno, ma già a partire dal 16 maggio (domani) non verrà più erogato alcun tipo di servizio. Sempre il primo giugno sarà poi la volta della sede centrale di via Ramazzini, che interromperà l’attività, lasciando a casa 50 disabili gravi.

La lettera di “avviso sospensione attività” del Cem di via Ramazzini è datata 24 aprile 2013 e porta la firma di Flavio Ronzi, presidente della Croce Rossa. I pazienti verranno trasferiti "alle Asl competenti per territorio", si legge nella lettera, "con l’impegno a organizzare e facilitare il trasferimento e onde evitare l’insorgere di ulteriori disagi per gli utenti stessi e per i loro familiari”. Il quadro è però ancora caotico, anche perché non sono state individuate Asl in grado di accogliere i disabili. E non emergono novità neanche riguardo la proposta avanzata dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che giorni fa ha affidato a un tweet l'annuncio: "Ci impegneremo per trasferire i giovani disabili presso l'Istituto Forlanini".

Dopo l’incontro di ieri, Nicola Zingaretti “ha acquisito la disponibilità del prefetto di Roma Pecoraro – spiega una nota della Regione – ad intervenire per scongiurare la chiusura del centro di via Ramazzini gestito dalla Cri  L'obiettivo è quello di garantire la prosecuzione delle attività ed evitare  situazioni di tensione e di ordine pubblico. In accordo con Cri e la Asl  si studieranno nei prossimi giorni tutte le iniziative per garantire la continuità dell'assistenza nel rispetto  dei requisiti di sicurezza". Restano quindi tutti in attesa del prossimo capitolo.  

15 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...