Lazio. Centri di riabilitazione per disabili. Regione si impegna a rivedere le tariffe

Lazio. Centri di riabilitazione per disabili. Regione si impegna a rivedere le tariffe

Lazio. Centri di riabilitazione per disabili. Regione si impegna a rivedere le tariffe
Stamani riunione in Regione con i rappresentanti dei centri che contestavano le nuove tariffe al ribasso. Dalla Regione disponibilità ad “approfondire e rivedere criteri e costi utilizzati per la determinazione delle nuove tariffe”, le associazioni, da parte loro, si sono impegnate a rinunciare ai contenzioni. E intanto l’entrata in vigore delle nuove tariffe slitta al 1° luglio del 2018.

Raggiunto l’accordo tra la Regione Lazio e i Centri di riabilitazione per i disabili che contestavano l’introduzione di nuove tariffe al ribasso dal 1° gennaio 2018. La Regione Lazio, infatti, è pronta a rivedere le tariffe, che interessano i servizi di riabilitazione territoriale intensiva, estensiva e di mantenimento rivolta a persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale. Lo annuncia la stessa Regione in una nota diffusa a termine di una riunione con le associazioni di categoria maggiormente Foai, Aris, Aiop, Legacoop, Confcooperative, Federazione Sanità Lazio, Federsolidarietà Lazio e Unindustria. “L’incontro – riferisce la nota – si è svolto in un clima sereno e di piena collaborazione”.

Stabilita, anzitutto, la proroga dell’entrata in vigore delle nuove tariffe al 1° luglio del 2018.

La Regione Lazio, poi, “si è impegnata ad approfondire e rivedere criteri e costi utilizzati per la determinazione delle nuove tariffe, palesando una forte volontà di rideterminare le tariffe al fine di garantire standard di qualità elevati volti a soddisfare il fabbisogno della popolazione”.

Con questo obiettivo si è deciso anche di istituire da subito tavoli tecnici congiunti per migliorare l’offerta e la qualità delle prestazioni di riabilitazione territoriale. Gli incontri si svolgeranno fino al 30 giugno del prossimo anno.

Le associazioni, da parte loro, “si sono impegnate a rinunciare ai contenzioni attualmente in essere e  a non intraprenderne di nuovi”, riferisce la nota.

Per la Regione “quanto raggiunto oggi rappresenta un primo risultato, ma molto importante, frutto della volontà di questa amministrazione di individuare sempre le migliori soluzioni possibili. L’attenzione della Giunta Zingaretti nei riguardi delle persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale è sempre stata alta per evitare il rischio di produrre situazioni di disparità, emarginazione e difficoltà per i pazienti e le loro famiglie”.

20 Novembre 2017

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