Lazio e Veneto lanciano allarme: “Non abbiamo vaccini, campagna a rischio”. Ma la situazione dovrebbe risolversi già nelle prossime ore con arrivo nuove dosi in tutta Italia

Lazio e Veneto lanciano allarme: “Non abbiamo vaccini, campagna a rischio”. Ma la situazione dovrebbe risolversi già nelle prossime ore con arrivo nuove dosi in tutta Italia

Lazio e Veneto lanciano allarme: “Non abbiamo vaccini, campagna a rischio”. Ma la situazione dovrebbe risolversi già nelle prossime ore con arrivo nuove dosi in tutta Italia
Ieri per primo era stato il presidente del Veneto Zaia a lanciare l'allarme e oggi gli ha fatto eco l'assessore alla sanità del Lazio. Ma in realtà, stante alle dichiarazioni delle autorità nazionali, la disponibilità di vaccini dovrebbe essere reintegrata in tutto il Paese. Dopo 1 milione di dosi di Pfizer distribuite alle Regioni lo scorso 23 marzo, ci sono le 500 mila dosi di Moderna arrivate ieri a Fiumicino e domani sono attesi 1,3 milioni di dosi del vaccino di AstraZeneca. Salgono così a circa 3 milioni le dosi di vaccini contro il Covid arrivate nell'ultima settimana, per un totale di 14,2 milioni di dosi nell'intero primo trimestre.

“Se nelle prossime 24 ore non arrivano i 122 mila vaccini di Astrazeneca previsti siamo costretti nostro malgrado a sospendere le vaccinazioni. Mi auguro che tale sospensione venga scongiurata”, così oggi l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
 
“Abbiamo messo in esercizio una macchina imponente che non deve fermarsi – prosegue D’Amato -. Da ieri notte abbiamo aperto le prenotazioni anche per l’età 66 e 67 e sono già oltre 36 mila i prenotati. Abbiamo un milione di prenotazioni da qui a maggio. Servono i vaccini!”.
 
Ieroi era stato invece il presidente del Veneto Luca Zaia ad annunciare la sospensione della campagna per carenza di vaccini: “Noi che al momento siamo primi per vaccinazioni, ne facciamo 35 mila al giorno annunciamo che sospendiamo le vaccinazioni a parte qualche richiamo. I vaccini non sono arrivati, quindi la macchina perfetta che abbiamo messo in piedi con modelli di accesso rapido, diretto, senza prenotazione in questo momento non riusciamo a garantirla, perché non abbiamo la materia prima".
 
Ma l'allarme dovrebbe rientrare già nelle prossime ore. Sono infatti attesi molti invii da aprte di Pfizer, Moderna e AstraZeneca. In particolare dopo la distribuzione di 1 milione di dosi del vaccino di Pfizer annunciata lo scorso 23 marzo e l'arrivo ieri sera all'aeroporto di Fiumicino di 500 mila dosi del vaccino di Moderna, sono ora attesi entro la giornata di domani 1,3 milioni di dosi di AstraZeneca e a confermarlo è lo stesso commissario all'emergenza Paolo Francesco Figliuolo in occasione della sua visita di oggi presso l'hub vaccinale di Cagliari.
 
Per quanto riguarda Moderna la distribuzione alle Regioni delle 500 mila dosi di vaccino Moderna è iniziata oggi e la struttura commissariale sottolinea che si tratta del lotto numericamente più consistente finora arrivato da Moderna, che porta il totale del trimestre del 2021 a circa 1.300.000 mila dosi complessive di questo tipo di vaccino.
 
Si conferma così l'arrivo di circa 3 milioni di dosi nell'ultima settimana, e l'approviggionamento di 14,2 milioni di dosi complessive realizzato nel primo trimestre. Un risultato in linea con quanto previsto dalla tabella delle forniture presente nel Piano nazionale vaccini, alla luce della rimodulazione al ribasso di circa 1 milione di dosi da parte di AstraZeneca a causa dei problemi di export, in particolare dagli Stati Uniti.

01 Aprile 2021

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