Lazio. Giunta sblocca 3 mln per vaccinazione Hpv

Lazio. Giunta sblocca 3 mln per vaccinazione Hpv

Lazio. Giunta sblocca 3 mln per vaccinazione Hpv
La Giunta regionale ha sbloccato oltre 3 milioni di euro di fondi ministeriali dedicati alla vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), fermi dal 2008. Lo rende noto l’assessorato alla Salute della Regione Lazio che ricorda come lo”stop che aveva contribuito a provocare ritardi nel completamento del ciclo vaccinale di alcune ragazze e un livello di copertura al di sotto dei livelli desiderati”. Iardino (Donneinrete): "Soddisfatta per lo sblocco dei fondi".

“La campagna vaccinale – si legge nella nota – potrà ora riprendere regolarmente con l’obiettivo di raggiungere la più ampia copertura possibile nella popolazione delle dodicenni, alle quali è offerta gratuitamente, prevedendo l’ultimo richiamo entro il 14° anno di età”. L’assessorato alla Salute inoltre, nell’ambito della campagna vaccinale contro l’Hpv, promuoverà un piano integrato di prevenzione del cancro della cervice uterina basato su tre pilastri: la vaccinazione anti HPV, il rilancio dei programmi di screening basati sul Pap-test triennale gratuito per tutte le donne fra i 25 e i 64 anni, e la promozione della salute attraverso interventi nelle scuole mirati ad informare le adolescenti sui rischi dell’infezione da HPV e sui più corretti strumenti di prevenzione del cancro alla cervice uterina.  Apprezzamento per l’iniziativa della Polverini è giunta anche da Rosaria Iardino, presidente di Donne in Rete. “Sono veramente contenta – dichiara la Iardino – che il lavoro intrapreso dall’associazione negli ultimi anni volto a promuovere l’importanza della prevenzione del cancro alla cervice uterina, abbia contribuito a determinare lo svincolo nella regione Lazio di oltre 3 milioni di euro di fondi ministeriali dedicati alla vaccinazione contro il papilloma virus umano. Questo permette di attivare la terza dose di vaccino per completare l’intero ciclo”. “Con la Regione Lazio e la giunta Polverini siamo riusciti a raggiungere un importante traguardo per la salute ed il benessere delle adolescenti di oggi e delle donne di domani. In questi mesi abbiamo lavorato in grande sinergia con gli assessorati regionali alla sanità di tutta la penisola – continua la Iardino – trovando disponibilità e partecipazione negli operatori a cooperare nell’interesse della salute pubblica”.

22 Marzo 2011

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