Lazio. Inaugurato nuovo blocco operatorio agli Ifo di Roma. Otto sale integrate collegate in rete

Lazio. Inaugurato nuovo blocco operatorio agli Ifo di Roma. Otto sale integrate collegate in rete

Lazio. Inaugurato nuovo blocco operatorio agli Ifo di Roma. Otto sale integrate collegate in rete
Alla cerimonia presenti il presidente Zingaretti e il commissario straordinario Branca.  Oltre che in collegamento multimediale con i servizi e i reparti interni ai due ospedali romani, il nuovo blocco operatorio potrà anche collegarsi in tempo reale con sale operatorie analoghe in Italia, in Europa  e negli USA. LA SCHEDA DEL NUOVO BLOCCO

Il presidente della Regione Nicola Zingaretti, accompagnato da Marta Branca commissario straordinario degli IFO, ha inaugurato il blocco operatorio e insieme ai chirurghi ha “testato”le innovative funzionalità delle sale chirurgiche.
 
In soli 6  mesi, 2 sale alla volta, e senza inficiare il regolare ritmo dell’attività chirurgica, le 8 sale del blocco operatorio IFO hanno cambiato volto. Rinnovate in toto ora si avvalgono di un sistema multimediale integrato di ultima generazione. Un milione e ottocentomila euro è stato il costo totale.  
Agli Istituti Fisioterapici Ospitalieri gli interventi chirurgici annui in media sono 5.800: 4.700 di chirurgia oncologica maggiore, 1.100 di Day Surgery.La chirurgia mininvasiva ha inoltre registrato un continuo incremento nell’area urologica e ginecologica e, grazie a 1.200 interventi eseguiti con il robot dal 2012 ad oggi, il Regina Elena risulta tra i primi in Italia per il trattamento dei tumori del rene e per le ricostruzioni della vescica con tumore.
 
I vantaggi del sistema multimediale integrato del blocco operatorio sono: collegamento in rete con servizi e reparti di radiologia, laboratorio di analisi,  farmacia, economato, reparti e accesso a cartella clinica elettronica; elaborazioni statistiche on demand. Si ottimizza l’intensa attività di formazione svolta negli Istituti con collegamenti tra sale del centro congressi e sessioni di Live Surgery.
 
E’ possibile inoltre collegarsi in tempo reale con sale operatorie analoghe in Italia, in Europa  e negli USA potenziando così le collaudate e significative collaborazioni con i colleghi finalizzate allo scambio di esperienze, alla definizione di procedure innovative e all’ ottimizzazione di quelle collaudate. L’ottimizzazione della telemedicina porterà infine anche ad una maggior fruibilità dei training di formazione, continuamente richiesti ai nostri specialisti.
 
In pratica maggior efficienza, ottimizzazione risorse, minor tempo di utilizzo della sale operatorie.
Infine l'ottimale posizionamento ergonomico di monitor, strumenti chirurgici e anestesiologici, migliora gli standard di sicurezza, rende più agevole  e più fluido il lavoro di tutti i giorni, migliora il comfort degli operatori e soprattutto dei pazienti.       

“Non a caso – ha sottolineato Marta Branca – l’OECI ci ha assegnato la certificazione di Comprehensive Cancer Centre (siamo 13 in Europa) sottolineando tra i punti di forza, la presenza di tutte le diverse chirurgie oncologiche e tutte altamente competitive. Ciò ci consente di garantire ai pazienti l’intero percorso terapeutico, con standard di cura estremamente elevati.”

31 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...