Lazio. La cura Zingaretti: taglio netto di primari e dirigenti. Via una struttura complessa su tre

Lazio. La cura Zingaretti: taglio netto di primari e dirigenti. Via una struttura complessa su tre

Lazio. La cura Zingaretti: taglio netto di primari e dirigenti. Via una struttura complessa su tre
Il decreto 206 firmato dal presidente/commissario del Lazio prevede una diminuzione del 35,7% delle strutture complesse e uno snellimento del 45,5% delle unità operative semplici. Cura dimagrante anche per i dirigenti (-33,8%), mentre si suggerisce l'istituzione di 5 dipartimenti interaziendali. Il provvedimento.

Le 1.123 strutture complesse di Asl e ospedali del Lazio dovranno scendere a 722, diminuendo quindi del 35,71%. Le unità operative semplici saranno invece sottoposte a una cura dimagrante del 45,56%, poiché dovranno passare da 1.771 a 946. E’ quanto stabilisce il decreto 206 del commissario ad acta, Nicola Zingaretti, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Negli uffici i dirigenti passeranno da 651 a 431, segnando una contrazione del -33,80%, mentre le unità operative semplici non ospedaliere da 1.350 a 565 (- 58,15%). Snellimento previsto anche per i distretti, che da 55 scenderanno a 48.

In questo modo, il governatore cerca di imprimere una svolta radicale alla sanità laziale, puntando su accorpamenti e su un deciso taglio degli sprechi. Allo stato attuale non è previsto alcun licenziamento, tuttavia la sforbiciata determinerà la perdita dell’indennità per numerosi primari e dirigenti. L’obiettivo è quello di utilizzare le risorse risparmiate per migliorare la qualità delle cure erogate.

La palla passa quindi ai direttori generali, che dovranno rimodulare i piani aziendali sulla base delle indicazioni contenute nel decreto e avviare un confronto con i sindacati. Gli atti di riorganizzazione dovranno essere approvati e resi operativi entro la fine del 2013.

Il decreto “suggerisce” (non sembra quindi disposizione vincolante) la creazione di 5 dipartimenti interaziendali: uno per Asl di Roma e provincia, (RmA, B, C, D , E , F , G e H), uno per le Asl di Frosinone e Latina, un terzo per quelle di Viterbo e Rieti. Altri due strutture comuni potrebbero essere istituite per gli ospedali: una tra le Aziende ospedaliere e gli Irccs pubblici e la seconda tra tutte le aziende ospedaliere universitarie e la fondazione Tor Vergata.

"Un provvedimento – ha sottolineato il presidente, Nicola Zingaretti – che vogliamo portare avanti con attenzione ai bisogni di salute dei cittadini valorizzazione delle professionalità, efficienza organizzativa, operativa ed economica. La Regione accompagnerà e sosterrà il processo – ha spiegato – istituendo gruppi di lavoro, con la partecipazione di rappresentanti delle aziende e delle professioni. Sono già in corso di costituzione i gruppi di lavoro per i distretti, case della salute, dipartimenti di salute mentale e tossicodipendenze quelli interaziendali delle funzioni amministrative tecniche e informatiche". 

11 Giugno 2013

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