Lazio. La denuncia dello Smi: “Regione ostacola riorganizzazione medicina territoriale”

Lazio. La denuncia dello Smi: “Regione ostacola riorganizzazione medicina territoriale”

Lazio. La denuncia dello Smi: “Regione ostacola riorganizzazione medicina territoriale”
Il sindacato denuncia “una grave inefficienza della macchina amministrativa nel processo messo faticosamente in atto dai Medici di Medicina Generale impegnati a trasformare, a loro spese, gli attuali studi dislocati in sedi multiple, in Unità di Cure Primarie (UCP) a sede Unica”.

“Periste una grave inefficienza della macchina amministrativa regionale che mostra lacune ed incapacità nella gestione del processo messo faticosamente in atto dai Medici di Medicina Generale (Mmg) del Lazio impegnati a trasformare, a loro spese, gli attuali studi dislocati in sedi multiple, in Unità di Cure Primarie (UCP) a sede Unica”. Lo afferma Cristina Patrizi, responsabile Area Convenzionata Smi-Lazio.
 
“Nonostante la prima diffida inviata lo scorso 30 maggio dallo Smi”, aggiunge Cristina Patrizi, “la regione Lazio, con il suo organismo tecnico “LazioCrea”, non si è mostrata all'altezza degli iter amministrativi necessari a sostenere il processo in questione. Ciò si è tradotto in penalizzazione economica persistente, ingiustificata e persino priva di riferimenti autorizzativi e amministrativi formali”.
 
Questo atteggiamento, che non sarebbe accettabile in nessun Paese europeo comporta l'impossibilità a procedere con la trasformazione ed il riordino dell' Assistenza Territoriale. 
 
Pertanto SMI-Lazio ha dato mandato ai suoi legali di procedere con le necessarie azioni giudiziarie “per il riconoscimento delle specifiche responsabilità di questa vicenda, che vede penalizzati i Mmg e i cittadini che avrebbero potuto giovare di un nuovo assetto territoriale (oltre 300 UCP a sede UNICA). Si  interrompe, così, il processo di riorganizzazione della rete territoriale”, conclude Cristina Patrizi.

22 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...