Lazio. Policlinico Umberto I. I sindacati: “Valutiamo sciopero generale”

Lazio. Policlinico Umberto I. I sindacati: “Valutiamo sciopero generale”

Lazio. Policlinico Umberto I. I sindacati: “Valutiamo sciopero generale”
L'annuncio è arrivato al termine di un'assemblea che "ha coinvolto circa mille persone, nonostante le illegali e persistenti minacce dei vertici aziendali". Al centro della polemica "la grave carenza di personale dedicato all'assistenza".

Richiesta di dimissioni della direzione aziendale e possibile proclamazione di uno sciopero generale. E’ la dura presa di posizione emersa dall’assemblea generale dei lavoratori che si è svolta presso il Policlinico Umberto I di Roma.

Le organizzazioni sindacali denunciano una “grave carenza di personale dedicato all’assistenza, con il rischio reale di non poter garantire i Livelli essenziali di assistenza”. E accusano: “Nonostante le illegali e persistenti  minacce da parte del Direttore Generale ( dott. Domenico Alessio), del Direttore Sanitario ( dott.ssa Amalia Allocca) e  Direttore Amministrativo ( Dott.ssa Marta Branca), rivolte ai dipendenti ed agli esternalizzati del Policlinico Umberto I , a non partecipare all’assemblea generale indetta dai sindacati. l’assemblea, come conseguenza  dello stato di agitazione proclamato in data 29 aprile c.a., si è svolta regolarmente ed ha visto una massiccia partecipazione di tutti i lavoratori, per circa 1000 persone”.

Al termine dell’iniziativa è stata denunciata l’assenza di “normali relazioni sindacali all’interno dell’azienda, con la messa in discussione di pregressi accordi”. I partecipanti hanno inoltre sottolineato “la scadenza di contratti di ditte e cooperative, e personale precario per un totale di circa 2000 lavoratori “ e hanno ricordato di aver chiesto “da tempo un tavolo trattante per concretizzare il percorso di internalizzazione dei servizi e lavoratori  e stabilizzazione dei lavoratori precari”.

La situazione continua però a restare tesa. “Al termine degli interventi di tutte le sigle sindacali, l’assemblea è salita dal direttore generale, che a seguito delle proteste dei lavoratori ha proposto un incontro con una ristrettissima delegazione sindacale. Evidentemente il direttore generale non ha avuto il coraggio di affrontare l’assemblea, tanto da trincerarsi dietro un nutrito schieramento di forze dell’ordine, negando qualsiasi possibilità di dialogo, anzi ha utilizzato le stesse forze dell’ordine come intermediari, per temporeggiare nella speranza che l’assemblea si sciogliesse. Il suo atteggiamento denota disprezzo ed arroganza nei confronti dei lavoratori ed indifferenza alle sempre più critiche – conclude la nota – problematiche dell’Azienda Policlinico Umberto I”.
 

15 Giugno 2013

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