Lazio. Presentato programma formativo per operatori Case della Salute. Rocco (Ipasvi): “Siamo pronti”

Lazio. Presentato programma formativo per operatori Case della Salute. Rocco (Ipasvi): “Siamo pronti”

Lazio. Presentato programma formativo per operatori Case della Salute. Rocco (Ipasvi): “Siamo pronti”
Il progetto di rilancio dell'offerta territoriale vedrà protagonisti anche gli infermieri. Per il presidente del Coordinamento Ipasvi del Lazio, Gennaro Rocco, la professione ha fatto "enormi passi avanti sul fronte della formazione e dell'aggiornamento professionale".

Presentato oggi dalla Regione Lazio il programma formativo per gli operatori che di qui a breve saranno impegnati nell'attivazione delle Case della Salute, la risposta individuata dal presidente e commissario ad acta Nicola Zingaretti per rilanciare l'offerta sanitaria pubblica territoriale, ad integrazione della rete ospedaliera tradizionale. Il presidente della commissione Politiche sociali e Salute, Rodolfo Lena, insieme alla direttrice della Direzione regionale Salute, Flori De Grassi, hanno annunciato che le prime Case della Salute ad aprire i battenti saranno quelle di Sezze (Latina) e Pontecorvo (Frosinone). "Ma a regime – hanno spiegato – ogni distretto sanitario avrà una propria Casa della Salute, da pensare non già come un ospedale di serie B ma come una straordinaria opportunità per dare risposte concrete e moderne alle esigenze dei pazienti, puntando molto sull'assistenza domiciliare e sull'integrazione sociosanitaria".
 
Un processo che vedrà protagoniste tante professionalità sanitarie, a partire dai medici di medicina generale e dagli infermieri. A rappresentare questi ultimi, il presidente del Coordinamento Ipasvi del Lazio, Gennaro Rocco, che ha preso la parola per ribadire l'impegno dei Collegi provinciali per favorire l'inserimento di figure altamente specializzate nelle nuove Case della Salute.
 
"Chi conosce la nostra attività presso gli iscritti – ha spiegato Rocco – è cosciente degli enormi passi avanti fatti dai nostri infermieri sul fronte della formazione e dell'aggiornamento professionale. Questa nuova sfida non ci trova affatto impreparati; anzi, non vediamo l'ora di 'vedere le carte' della Regione, sicuri come lo è Zingaretti che è la sanità territoriale la chiave di volta per imprimere un serio cambiamento al sistema laziale dopo anni di depauperazioni dell'offerta e di scarse opportunità lavorative per gli infermieri a causa del blocco del turnover e di pochi investimenti sul fronte dell'assistenza e della prevenzione".  

21 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...