Lazio. San Camillo. In stato di agitazione i dipendenti del comparto

Lazio. San Camillo. In stato di agitazione i dipendenti del comparto

Lazio. San Camillo. In stato di agitazione i dipendenti del comparto
Non solo i medici, anche gli infermieri, i tecnici e gli ausiliari dell’Ao romana denunciano le critiche condizioni di lavoro a cui sono sottoposti a causa della mancanza di personale non medico. Nei prossimi giorni saranno promosse iniziative di protesta.

Le critiche condizioni dell’organizzazione del lavoro dell’Ao San Camillo di Roma non riguardano solo i medici, ma anche in personale del comparto (infermieri, tecnici, ausiliari…), che hanno infatti proclamato lo stato di agitazione e chiesto alla Regione e alla direzione aziendale “provvedimenti urgenti” per sanare una situazione che oggi mette a rischio “l'assistenza al cittadino e la sicurezza degli operatori”.

“Il piano di rientro della Regione – spiegano in una nota i responsabili aziendali della Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fol – è stato nuovamente bocciato dal ministero dell'Economia, sono state messe in discussione anche le poche assunzioni in deroga che erano previste, dimentichiamo quindi che si possa contare su aumenti del personale nei prossimi e cruciali mesi estivi”.
 
A tutt'oggi, inoltre, “non si vede nessun piano organizzativo per l'estate. Vista l'incapacità di questa direzione di prendere decisioni risolutive e radicali dei problemi dell'azienda, noi diciamo chiaramente che non è più possibile pretendere l'efficienza dei servizi, senza adeguate risorse”.

“Niente operazioni di facciata”, avvertono Cgil, Cisl e Uil. “Dobbiamo dire chiaramente che senza provvedimenti urgenti e sostanziali si mette in discussione l'assistenza al cittadino e la sicurezza degli operatori. Abbiamo coscienza di essere arrivati ad un punto di non ritorno, non vogliamo vedere il nostro ospedale scivolare nel caos organizzativo, incapace di dare risposte ai cittadini e non vogliamo neanche pensare a drammi come quelli di altre strutture sanitarie private, dove sono stati messi in discussione anche gli stipendi”.

Le sigle sindacali del comparto invitano tutti i lavoratori alla mobilitazione e annunciano che nei prossimi giorni saranno comunicate le date e le iniziative che saranno intraprese per protestare contro l’attuale situazione di crisi.
 

17 Maggio 2012

© Riproduzione riservata

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...