Lazio. Stanziato 1 mln di euro per pazienti in attesa di trapianto

Lazio. Stanziato 1 mln di euro per pazienti in attesa di trapianto

Lazio. Stanziato 1 mln di euro per pazienti in attesa di trapianto
Il fondo, predisposto dall’assessorato Politiche sociali e Famiglia, sarà destinato a quei pazienti che hanno un reddito individuale non superiore ai 55 mila euro. Attraverso le Asl verranno rimborsate le spese di viaggio e soggiorno sostenute dai pazienti, sia in occasione del trapianto, sia in quelle dei controlli preventivi e successivi all’operazione. Il contributo verrà esteso anche agli accompagnatori.

Un milione di euro, questo lo stanziamento dell’assessorato Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio in favore di chi è in attesa di trapianto di organi. “Come attestato dal Centro nazionale trapianti – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali, Aldo Forte  – i donatori di organi sono in leggero aumento nel 2011. Si tratta di un andamento positivo che va certamente incoraggiato, per dare sempre maggiori speranze alle persone che hanno bisogno di un trapianto”.
“Speranze – ha proseguito Forte – alle quali l’assessorato con il suo intervento affianca un importante sostegno economico, che consente ai pazienti di far fronte alle tante spese che devono affrontare in tutto il percorso di trapianto. Un intervento che salvaguarda, tra l’altro, il diritto del paziente residente nel Lazio di accedere ai centri di eccellenza nel campo dei trapianti che si trovano sia sul territorio nazionale che all’estero”.
Nel dettaglio, a poter beneficiare del contributo regionale sono i pazienti che hanno un reddito individuale non superiore ai 55 mila euro. L’assessorato,  attraverso le Asl, rimborserà le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai pazienti, sia in occasione del trapianto sia in quelle dei controlli preventivi e successivi all’intervento. Il contributo sarà esteso anche all’accompagnatore.
Infine, è stato previsto anche il rimborso per le spese di trasporto dei feretri dei donatori e di quelli dei pazienti, nel caso in cui il decesso dovesse avvenire durante il ricovero presso il centro trapianti.

03 Giugno 2011

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