Lazio. Zingaretti firma proroga fino al 31 dicembre per 2800 precari

Lazio. Zingaretti firma proroga fino al 31 dicembre per 2800 precari

Lazio. Zingaretti firma proroga fino al 31 dicembre per 2800 precari
I contratti sarebbero scaduti alla fine di giugno. Sono state così accolte le istanze di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Il governatore si è poi impegnato ad avviare un percorso che porti al superamento del precariato e allo sblocco del turn over.

Sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2013 i contratti ai precari che lavorano nelle strutture della sanità del Lazio. Questa mattina il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, accogliendo le istanze delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, ha firmato l’atto che garantisce la prosecuzione del contratto che si doveva concludere alla fine del mese in corso, per circa 2800 lavoratori impegnati nel servizio sanitario regionale.

Il governatore, nel corso dell’incontro, si è impegnato a sostenere, sia nel rapporto con il ministero della Salute che all’interno della Conferenza Stato-Regioni, un percorso che porti al superamento del precariato e allo sblocco del turn-over. Contestualmente alla firma del decreto il presidente ha chiesto alla Cabina di regia di avviare un confronto con tutte le organizzazioni dei lavoratori, utile ad individuare processi e percorsi giuridicamente validi per arrivare alla stabilizzazione del personale da completarsi nel corso dell’attuale legislatura. In tutte le Asl e Aziende ospedaliere dovrà essere salvaguardata in ogni caso un'unità di dirigenza delle professioni sanitarie.

Un passaggio del provvedimento apre uno spiraglio, per quanto limitato, al rinnovo dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto, l’eventuale proroga dell’incarico originario è consentita in via eccezionale al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore.

“Ho firmato l’atto con grande soddisfazione senza aspettare l’ultimo giorno utile, perché so che era atteso e perché  restituisce serenità a tante famiglie – commenta Zingaretti – nello stesso tempo si evita il collasso del sistema sanitario regionale, senza ulteriori disagi ai cittadini. Nei prossimi mesi saremo impegnati in un profondo processo di riorganizzazione della rete ospedaliera e soprattutto territoriale, per l’adozione di nuovi atti aziendali e per la definizione di nuove piante organiche per ogni Asl. Un lavoro immenso che, a partire dalla presentazione di una legge quadro sul modello Lazio, darà sicuramente alla nostra sanità una nuova fisionomia”.

07 Giugno 2013

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