Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano

Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano

Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano
Superata la soglia di adempienza solo per l’area ospedaliera, con 66,89 su un minimo di 60 a garanzia dell’erogazione dei Lea. L’area Prevenzione e Distrettuale restano sotto, rispettivamente con 57,43 e 51,90 punti. Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100) in modo da non consentire la compensazione tra livelli.

La Pa di Bolzano promossa, per il 2020, solo in una delle macro aree del sistema di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del ministero della Salute, quella ospedaliera. Mentre si ferma sotto la soglia minima di adempienza per le altre due aree, Distretto e Prevenzione. Il rapporto, pubblicato oggi, è peraltro basato sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg) che valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) e attribuisce loro un valore compreso in un range 0-100 (la garanzia di erogazione dei LEA si intende raggiunta qualora, entro ciascun livello, sia raggiunto un punteggio pari o superiore a 60, in modo da non consentire la compensazione tra livelli). Il punteggio di ogni area è determinato dalla media pesata dei 22 indicatori core.

Tuttavia, i risultati del nuovo sistema di monitoraggio del 2020, tuttavia, tengono conto delle difficoltà create dall’emergenza Covid, “in seguito alla quale – sottolinea il ministero nel documento – i Servizi sanitari regionali (SSR) hanno dovuto attivare appositi percorsi per garantire l’erogazione delle prestazioni essenziali ed urgenti e contestualmente definire specifiche misure di contenimento del contagio, nell’ambito della normativa emergenziale”. Alla luce di queste considerazioni, il Comitato Lea ha stabilito che “il monitoraggio dell’erogazione dei Lea per l’annualità 2020 venisse effettuato attraverso il calcolo degli indicatori del Nsg a scopo informativo” e resta, dunque, un’importante fotografia di cosa accade all’interno della Regione o Pa.

Per quanto concerne la Pa di Bolzano, la valutazione finale dell’area Prevenzione collettiva e sanità pubblica per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 51,90, sotto la soglia di adempienza (60 punti). Si segnalano in particolare criticità per gli indicatori “Copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per ciclo base (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib”); “Copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per la 1° dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia (MPR)” e “Proporzione di persone che hanno effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato per mammella, cervice uterina e colon retto”.

L’area Distrettuale per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 57,43, ancora sotto la soglia di adempienza. Si segnalano criticità per gli indicatori “Tasso di pazienti trattati in assistenza domiciliare integrata per intensità di cura (CIA 1, CIA 2, CIA 3)”; “Percentuale di re-ricoveri tra 8 e 30 giorni in psichiatria” e “Numero deceduti per causa di tumore assistiti dalla Rete di cure palliative sul numero deceduti per causa di tumore. Si segnala inoltre, il mancato invio del flusso FAR”.

La valutazione finale dell’area Ospedaliera per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 66,89, sopra la soglia di adempienza. Si segnalano criticità per gli indicatori “Quota di interventi per tumore maligno della mammella eseguiti in reparti con volume di attività superiore a 150 (con 10% tolleranza) interventi annui”; “Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni” e “Percentuale parti cesarei primari in maternità di I livello o comunque con <1.000 parti”.

08 Febbraio 2023

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