Liguria. Cannabis terapeutica. Rossi (Sel): “Ricorso Governo su norma ci lascia interdetti”

Liguria. Cannabis terapeutica. Rossi (Sel): “Ricorso Governo su norma ci lascia interdetti”

Liguria. Cannabis terapeutica. Rossi (Sel): “Ricorso Governo su norma ci lascia interdetti”
Parla il consigliere regionale che l'ha redatta: "la decisione del Cdm ci lascia perplessi considerando che la nostra legge si basa solide basi scientifiche”. Tra i rilievi che avrebbero portato al ricorso del Governo potrebbero esserci dubbi sulle preparazioni galeniche e gli ambiti di utilizzazione. 

Dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale della Liguria che introduce la possibilità di erogare dei farmaci a base di cannabinoidi per scopi terapeutici, abbiamo sentito uno dei primi firmatari della norma, Matteo Rossi, consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà. “Siamo interdetti – ha affermato – anche perché la norma oltre ad aver visto un lavoro condiviso all’interno del Consiglio regionale è stata approvata all’unanimità e durante i lavori sono stati recepiti anche tutti quegli elementi di carattere scientifico che ne hanno indubbiamente rafforzato l’impianto”.
 
“La legge – ha proseguito Rossi – inoltre è molto attesa da parte dei cittadini, anche perché rappresenta per molti pazienti una possibilità di ridurre le loro sofferenze”.
 
In ogni caso, nell’attesa di sapere con precisione quali aspetti della norma sono alla base della scelta d’impugnare la legge (secondo alcune indiscrezioni dovrebbero essere gli articoli riguardanti gli ambiti di utilizzo e quello riguardante le preparazioni galeniche fatte dalla farmacie) la legge entrerà in vigore come previsto la prossima settimana. “Restiamo in attesa di sapere su quali aspetti il Governo ha posto dei dubbi, in ogni caso, nell’attesa della sentenza della Corte Costituzionale, non abbiamo nessuna intenzione di abbassare la guardia. Ciò nonostante, siamo altresì disposti a valutare ogni possibile modifica, sempre che non snaturi il testo. Questa legge è troppo importante, sia perché offre ai pazienti la possibilità di soffrire di meno sia perché supera finalmente quelle barriere ideologiche che per troppo tempo hanno visto il nostro Paese bloccato su questi temi”.

28 Settembre 2012

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