Liguria. Ok alla libera professione per i primari fuori dagli ospedali. Ma il Pd si spacca

Liguria. Ok alla libera professione per i primari fuori dagli ospedali. Ma il Pd si spacca

Liguria. Ok alla libera professione per i primari fuori dagli ospedali. Ma il Pd si spacca
Cancellato l'obbligo di lavorare all’interno delle strutture alle condizioni di Asl e ospedali. Per l'approvazione decisiva la convergenza tra Forza Italia e il Pd. Ma votano contro l'assessore al Bilancio, Sergio Rossetti, e il responsabile della Sanità Claudio Montaldo, che commenta: "Pessimo segnale politico, modificato in peggio il modello di servizio sanitario".

In Liguria i primari ospedalieri potranno svolgere l’attività privata extramoenia e non saranno più obbligati a lavorare all’interno delle strutture alle condizioni di Asl e ospedali. La novità è stata approvata grazie all’asse tra Forza Italia e Pd, ma quest’ultimo si è spaccato: contrari il vicepresidente della Giunta e assessore alla Sanità Claudio Montaldo e l’assessore al Bilancio Sergio Rossetti. Hanno, invece, votato a favore il presidente della giunta Claudio Burlando, la candidata alla presidenza della Regione Raffaella Paita, il capogruppo del Pd Antonino Miceli, con un passato da sindacalista nel campo della sanità.

“Questo è un pessimo segnale politico – ha commentato amaro Claudio Montaldo – È stato modificato in peggio il modello di servizio sanitario. Mentre migliaia di dipendenti attendono da anni il rinnovo del contratto e il Governo taglia ancora i fondi nazionali, ci si è concentrati su un ristretto gruppo di professionisti, peraltro bravissimi, che affrontano la crisi in condizioni certamente migliori. Per la qualità della sanità ligure cambia solo la destinazione dei soldi di chi va a pagare: prima andava in parte alla sanità, ora va solo ai medici. Montaldo ha quindi lanciato l’allarme. “Le tariffe private dei primari aumenteranno non essendo più controllate e concordate. Non ci capirà la nostra gente e non ci capiranno i 26mila dipendenti della sanità”
.
Antonio Miceli e Valter Ferrando, responsabile sanità del gruppo Pd, hanno invece evidenziato i vantaggi della scelta: "I primari continueranno a lavorare per il servizio pubblico garantendo qualità e contribuiranno a fare diminuire le liste di attesa. Non è per nulla vero che si diminuiranno le liste di attesa" ha invece sottolineato l'assessore alla sanità”.


 


In riferimento a quanto accaduto in Liguria è bene ricordare che la Liguria, a differenza di Toscana, Emilia Romagna e Umbria, non aveva una legge regionale che prevedeva espressamente la preclusione dell’attività extramoenia ai primari, ma ci si basava su una prassi degli atti aziendali di Asl e ospedali liguri che prevedevano tale incompatibilità.


 


Da sottolineare infine che a livello nazionale la disciplina resta quella della legge “Sirchia” del 2004 che all’articolo 2-septies introduce la reversibilità del rapporto, dando al medico facoltà di modificare la propria opzione entro il 30 novembre di ogni anno, con effetto dal 1 gennaio dell’anno successivo, ed abolisce il divieto di conferire incarichi di direzione di struttura, semplice o complessa, ai dirigenti con rapporto di lavoro non esclusivo, previsto dalla precedente normativa.

17 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...