Liguria. Viale presenta il cronoprogramma per rilanciare Asl 3 genovese. Priorità ridurre tempi attesa

Liguria. Viale presenta il cronoprogramma per rilanciare Asl 3 genovese. Priorità ridurre tempi attesa

Liguria. Viale presenta il cronoprogramma per rilanciare Asl 3 genovese. Priorità ridurre tempi attesa
Verrà effettuata, da parte dell’Azienda, una valutazione di 4 prestazioni “ a rischio” nell’ambito dell’area metropolitana: visite dermatologica, urologica, cardiologica e vascolare. E a partire dal 30 novembre sarà attivato un numero verde per la gestione delle criticità legate ai tempi di attesa. 

Illustrato oggi, al termine della Giunta, il cronoprogramma degli interventi a breve termine in materia di sanità. “Come avevamo annunciato – spiega la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale – abbiamo agito secondo un preciso schema operativo su tre linee d’azione a breve, a medio e a lungo termine. Nel primo filone abbiamo affrontato la criticità delle liste d’attesa in Asl 3 genovese. Sul medio termine ci concentreremo sulla riorganizzazione amministrativa della sanità regionale; a lungo termine, entro settembre 2016, sul riordino e quindi sulla riforma della sanità per cui abbiamo scelto una campagna di ascolto del territorio, da cui deriverà una rielaborazione dei dati per poi arrivare a una sintesi”.

Per quanto concerne la Asl 3 di Genova verrà effettuata, da parte dell’Azienda, una valutazione di 4 prestazioni “ a rischio” nell’ambito dell’area metropolitana: visite dermatologica, urologica, cardiologica e vascolare. Prevista inoltre l’attivazione del recall degli utenti prenotati entro il 30.10.2015 per le 4 visite “critiche”. Al riguardo è stata creata una postazione di 4 unità alle dirette dipendenze del Direttore Sanitario presso la sede di Via Bertani dove, 10 giorni prima della prestazione, viene ricordato l’appuntamento al cittadino al fine di eliminare il fenomeno del drop out e conseguentemente, in caso di rinuncia, vengono messe in circolarità nuove diponibilità per l’utenza.

Programmata anche l’attivazione, entro il prossimo 30 novembre, del numero verde per la gestione delle criticità legate ai tempi di attesa. Il cittadino, per quanto riguarda le 14 prestazioni oggetto del monitoraggio ministeriale ( visite ORL, angiologica, cardiologica, chirurgia vascolare, dermatologica, diabetologica, fisiatrica, neurologica, oculistica, ortopedica, reumatologica, senologica e urologica) potrà rappresentare una difformità rispetto ai tempi previsti dai codici di priorità ed entro 48 ore verrà ricontattato per garantirgli comunque la prestazione nei tempi previsti.
Entro la stessa data presso gli ambulatori di Fiumara, Via Assarotti e Via Bainsizza verrà avviata anche l’apertura degli ambulatori sulle 12 ore giornaliere per almeno 2 specialità e verrà avviata un’ulteriore attività ambulatoriale il sabato mattina, con 1 mese di anticipo rispetto alla previsione di novembre, con la collaborazione delle strutture convenzionate.

In particolare, dal primo novembre, il sabato mattina saranno attivati:Via Assarotti: ambulatorio di Cardiologia; Nervi: ambulatorio di terapia del dolore; Struppa: ambulatorio di urologia; Celesia: ambulatorio di medicina sportiva. Definite poi le prime intese con medici di medicina generale e trovata loro massima disponibilità durante l’incontro svoltosi il 1 ottobre con la Direzione aziendale. Allo stesso tempo è stata effettuata valutazione quali-quantitativa sulle apparecchiature diagnostiche in uso percreare le migliori condizioni di sicurezza al cittadino.

Per quanto concerne le problematiche relative ai migranti, a decorrere dallo scorso 1°agosto, di concerto con il competente Assessorato alla sanità, Asl3 ha avviato un’attività di controllo igienico-sanitario su tutte le strutture di accoglienza per migranti dell’area metropolitana genovese, con un duplice obiettivo: valutare le condizioni di salute dei pazienti accolti; valutare lo stato delle strutture onde evitare eventuali potenziali danni alle persone.

Nel corso di 50 giorni sono stati effettuati sopralluoghi per un totale di 750 posti letto, verifica condotta, pur nel rispetto della norma, tenendo conto della particolarità del fenomeno. Le criticità emerse sono state segnalate alla competente Prefettura e sono stati attivati gli interventi necessari in particolare connessi a problematiche si sovraffollamento.
 

05 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...