Lipari. Feto morto. Orlando: “Piccoli punti nascita rischiosi”

Lipari. Feto morto. Orlando: “Piccoli punti nascita rischiosi”

Lipari. Feto morto. Orlando: “Piccoli punti nascita rischiosi”
Una donna all’8° mese di gravidanza si è recata alla struttura eoliana per un distacco della placenta. L’ospedale non sarebbe attrezzato per trattare tale complicanza. Il feto è morto poco dopo. La Commissione d’Inchiesta sul Ssn ha chiesto una relazione all'assessore alla Sanità della Sicilia.

“Questo triste episodio riporta l’attenzione su un tema di fondamentale importanza, quello di garantire la sicurezza del momento della nascita, troppo spesso messo a rischio dalla volontà di mantenere aperte strutture che per organizzazione e dimensione non risultano dotate di tutti i servizi necessari a renderle affidabile e sicure”. E’ quanto dichiarato dal presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, in merito ad un presunto errore sanitario che si è verificato a Lipari lo scorso 8 marzo. Il caso riguarda una donna all’ottavo mese di gravidanza che, spiega la nota di Orlando, si è presentata presso la struttura eoliana per un distacco della placenta. L’ospedale di Lipari, tuttavia, non sarebbe attrezzato per il trattamento di tale complicanza e il feto è morto poco dopo il ricovero. “Per salvare la vita della donna, è stato deciso di trasferirla con l'elisoccorso presso l'ospedale Papardo di Messina”, spiega la nota della commissione aggiungendo che “due medici risultano indagati dalla magistratura e, sull’episodio, la Commissione parlamentare ha chiesto una relazione all'Assessore alla Sanità della Regione Sicilia Massimo Russo”.

Orlando ricorda inoltre che “la questione relativa alla chiusura del punto nascita di Lipari, che con solo 26 posti letto non risulta essere sufficientemente attrezzato ad affrontare emergenze, era stata sollevata anche in occasione dell’audizione dell'Assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, tenutasi presso la Commissione lo scorso 16 febbraio”.
 
“La Commissione d’inchiesta che presiedo – si legge nella lettera che Orlando ha inviato all’assessore Russo – senza pregiudizio per le indagini in corso da parte della competente autorità giudiziaria, intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, sia in merito alle eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali. Le chiedo pertanto di trasmettere una relazione recante ogni utile elemento di conoscenza sull’accaduto. La documentazione acquisita sarà valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza”.
 

12 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...