Lombardia. Al lavoro una squadra per la riforma sanitaria. Obiettivo: risparmi per 2 mld

Lombardia. Al lavoro una squadra per la riforma sanitaria. Obiettivo: risparmi per 2 mld

Lombardia. Al lavoro una squadra per la riforma sanitaria. Obiettivo: risparmi per 2 mld
Un articolo pubblicato dal quotidiano 'Libero' rivela i contenuti su cui sta lavorando un gruppo guidato da Carugo (Pdl) e Rizzi (Lega). Tra i punti principali: restituzione della centralità al medico di base, snellimento delle Asl e razionalizzazione delle prestazioni specialistiche.

La riforma della sanità lombarda inizia a prendere forma. In base a quanto riporta un articolo pubblicato oggi sul quotidiano ‘Libero’, una ventina tra politici, medici e direttori generali di Asl hanno lavorato ad agosto per definirne l’impalcatura e per presentare una proposta compiuta entro fine 2013. A guidare la squadra sono stati i responsabili dei settori medici di Pdl e Lega, Stefano Carugo e Fabio Rizzi.

Secondo l’articolo firmato da Fabio Rubini, i punti condivisi riguardano “essenzialmente la centralità del paziente e del medico, con particolare riguardo per quello di base”. La parte più complessa e più densa di divergenze è invece legata l’accorpamento delle Asl. Carugo ha infatti rivelato che “si punterà a creare una centrale d’acquisto unica, un ufficio tecnico unico e così via per tutti gli organi che adesso rappresentano inutili repliche territoriali di funzioni che possono essere centralizzate”. In questo modo le Asl dovrebbero scendere da 15 a un massimo di 7 o 8.

Altro nodo importante è quello relativo alla razionalizzazione degli ospedali. Il leghista Rizzi assicura che “non ne chiuderà nemmeno uno e non verranno soppressi posti letto. Bisognerà invece effettuare una revisione seria perché in Lombardia siamo sovradimensionati di posti letto per prestazioni superspecialistiche e sottodimensionati per altre esigenze”.

Nel complesso l’obiettivo della riforma è garantire risparmi pari a 2 miliardi di euro da reinvestire poi “nella sanità territoriale – spiega Carugo – per ottenere una migliore razionalizzazione delle prestazioni”.
 

23 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...