Lombardia. Città della Salute a Sesto, il progetto va avanti

Lombardia. Città della Salute a Sesto, il progetto va avanti

Lombardia. Città della Salute a Sesto, il progetto va avanti
Si concretizza il progetto presentato lo scorso 2 luglio. Le nuove strutture, che sorgeranno nelle aree ex Falck di Sesto San Giovanni, si svilupperanno su 129.000 metri quadri e saranno dotate di 705 posti letto oltre ad un day center per le prestazioni in regime ambulatoriale e diurno.

Inizia a delinearsi la nuova Città della Salute e della Ricerca che, come deciso lo scorso 2 luglio, sorgerà nelle aree ex Falck di Sesto San Giovanni. Le sue strutture si svilupperanno su una superficie di 129.000 metri quadri, avrà fino a 705 posti letto, oltre ad un day center per le prestazioni in regime ambulatoriale e diurno. È questa la fisionomia delineata dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, che ha presieduto la prima riunione del Comitato dell'Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo complesso sanitario.

Procedono dunque a ritmi serrati i lavori per la realizzazione di quella che si configura, ha spiegato Formigoni, "come un'iniziativa pubblica pensata per fornire una nuova piattaforma di sviluppo per strutture di eccellenza nella clinica e nella ricerca, che necessitano di nuovi spazi e prospettive di sviluppo per crescere ed essere ancora più competitive, anche nei confronti della sanità privata". Da questo punto di vista, la scelta di Sesto San Giovanni, "non ha valenza solo urbanistica, come qualcuno ha detto, ma ha una precisa valenza sanitaria e scientifica", ha detto il governatore.
 
La ricerca clinica avanzata, infine, diventerà il fulcro di "un vero e proprio distretto tecnologico", come ha specificato Formigoni. Sarà in tal senso fondamentale il ruolo del Nerviano Medical Sciences, con la propria esperienza nel settore della ricerca pre-clinica e della farmaco-genomica, per integrare e sviluppare la capacità di innovazione nel sistema sanitario, come testimoniato dall'attività nella Rete Oncologica Lombarda, in un contesto capace di dialogare e confrontarsi con le eccellenze internazionali e con i settori accademici più coinvolti nella moderna medicina quali ingegneria, biologia, fisica, informatica.
 

10 Luglio 2012

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