Lombardia. Fatto l’accordo con i medici di medicina generale

Lombardia. Fatto l’accordo con i medici di medicina generale

Lombardia. Fatto l’accordo con i medici di medicina generale
Mantenuto il finanziamento per tutti i Mmg che lavorano in gruppo e in rete, e che hanno assunto collaboratori. Confermato il finanziamento aggiuntivo di oltre 12 mln di euro per ampliamento orario di studio e quota aggiuntiva per il sabato mattina. Corti (Fimmg): "Assistenza ancora migliore". TUTTI I TESTI DEGLI ACCORDI.

Si è conclusa ieri la trattativa per il rinnovo dell'Accordo integrativo regionale (Air) che interessa i circa 7mila medici di medicina generale della Lombardia. "A partire dal momento di crisi e di spending review, che riguarda tutti i cittadini, l'Accordo rappresenta un consolidamento delle posizioni che la Fimmg ha sostenuto da sempre e che vanno nella logica di miglioramento dell'area cure primarie. A goderne di più saranno i cittadini che troveranno i medici di famiglia sempre più attrezzati e disponibili". Questo il commentato del segretario regionale di Fimmg Lombardia, Fiorenzo Corti, dopo la sigla dell'Accordo.

Entrando nel dettaglio (tutti i documenti allegati a fondo pagina) viene mantenuto il finanziamento per tutti i medici di medicina generale che lavorano in gruppo e in rete, e che hanno assunto collaboratori di studio e infermieri. Viene riconfermato il finanziamento aggiuntivo regionale di 12 milioni 800 mila euro per i Mmg che operano in gruppo e in rete, ampliando l'orario di studio e anche la quota aggiuntiva per chi lavora il sabato mattina. Sono inoltre riconfermati i 7 milioni destinati alla continuità assistenziale per il carico di lavoro aggiuntivo.

A disposizione, inoltre, 0,81 euro di quota capitaria (il direttore generale di una Asl di 1 milione di abitanti avrà a disposizione circa 800.000 euro) che dovranno essere finalizzati ad accordi x migliorare nelle Asl l'assistenza ai cittadini, in particolare privilegiando l'associazionismo, il personale di studio e l'assistenza domiciliare. È previsto un riconoscimento per l’uso di strutture informatiche. Esiste, infine, un taglio di finanziamento di circa 6 milioni che si riferisce sostanzialmente alla quota che fino alla fine di  quest’anno sarà riconosciuta per l’utilizzo del sistema Siss (Sistema informativo socio-sanitario).
 

07 Dicembre 2012

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