Lombardia. Inaugurata nuova Pediatria al Fatebenefratelli di Milano. Maroni: “Unione tra pubblico, privato e sociale”

Lombardia. Inaugurata nuova Pediatria al Fatebenefratelli di Milano. Maroni: “Unione tra pubblico, privato e sociale”

Lombardia. Inaugurata nuova Pediatria al Fatebenefratelli di Milano. Maroni: “Unione tra pubblico, privato e sociale”
La ristrutturazione consente un'elevata funzionalità operativa e una nuova concezione organizzativa. Mantovani: "l progetto mira non solo al curare, ma soprattutto al prendersi cura e all'accoglienza. Sarà un luogo per far sentire i bambini il più possibile a casa".

"Grazie a chi ha realizzato questo gioiello, questa splendida casa pediatrica. In un momento di crisi economica e con i tagli ai bilanci degli Enti locali e delle Regioni, il rischio è che il potenziamento delle strutture sociosanitarie non riesca più a dare i risultati attesi, ma noi ci riusciamo comunque perché come Regione Lombardia abbiamo deciso che questo è l'investimento da fare, per cui taglieremo da altre parti, ma non taglieremo le risorse nel sociosanitario". Lo ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, partecipando stamattina all'inaugurazione della Casa Pediatrica dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano.

“Ma non basta la mano pubblica e per fortuna – ha continuato Maroni – in questa nostra regione c'è qualcosa che non c'è dalle altre parti, c'è una straordinaria unione tra il pubblico, il privato e il sociale, inteso come volontariato, come no profit, come la voglia di fare senza chiedere nulla in cambio se non la soddisfazione di sapere di aver dato il proprio aiuto. Questa è la componente vitale e fondamentale che abbiamo qui in Regione Lombardia e che fa del nostro sistema sociosanitario un'eccellenza non solo italiana ma europea e di questo sono orgoglioso".

La ristrutturazione consente un'elevata funzionalità operativa e una nuova concezione organizzativa. Le nuove strutture (reparto di degenza, pronto soccorso, area dedicata al disagio adolescenziale e tanti ambulatori) sono all'avanguardia sia dal punto di vista tecnologico, sia per quanto riguarda l'attenzione alla persona e alla famiglia sia per l'elevato valore professionale dei medici e degli operatori che vi lavorano.
"Abbiamo realizzato un vero gioiello. Un centro dove il curare diventa prendersi cura", ha commentato il vicepresidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani.

"Siamo di fronte ad un modello – ha aggiunto – che si pone come avanguardia per una città come Milano e per una regione come la Lombardia. Il nuovo reparto rappresenta infatti un esempio virtuoso di sussidiarietà, di collaborazione proficua fra pubblico e privato. Non solo tecnologia e conoscenze scientifiche – ha sottolineato – ma anche la capacità di accogliere nel migliore modo possibile coloro che hanno bisogno delle cure e di ricovero ospedaliero, con particolare attenzione agli aspetti psicologici. Il progetto mira non solo al curare, ma soprattutto al prendersi cura e all'accoglienza".

L'ospedale, in questo percorso, diventa un posto dove "sentirsi il più possibile a casa, pensato per offrire la migliore accoglienza a tutti i bambini e ai ragazzi che lì dovranno soggiornare per curarsi. Un modo per ridurre il disagio e lo stress del ricovero agli utenti in età pediatrica e alle loro famiglie". Anche la scelta del nome "Casa Pediatrica" riassume in sé tutti i valori (accoglienza, sicurezza, collaborazione) che sono alla base del progetto e che ne hanno guidato la realizzazione. "Ciò consente – ha detto ancora il vice presidente – di rispondere con elevato livello qualitativo ai bisogni della popolazione pediatrica di Milano".

Il vice presidente, infine, ha ricordato l'attenzione che Regione Lombardia riserva al presidio milanese. "Le scorse Giunte – ha detto – avevano stanziato per il Fatebenefratelli 9,3 milioni di euro. Noi, negli ultimi 2 anni, abbiamo investito oltre 16 milioni". "Questo ospedale – ha concluso – non è solo al centro della città, ma nel cuore di tutti i milanesi".
 

06 Maggio 2015

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