Anaao Assomed Lombardia ha impugnato al Tar di Milano la delibera di ottobre 2018 con cui Regione Lombardia ha costituito l’Osservatorio Regionale per la Formazione Specialistica. La questione sta nella composizione dell’Osservatorio (vedi nomi a fondo pagina), stabilita nella delibera. “Nonostante la legge nazionale preveda una composizione paritetica – spiega l’Anaao – l’Osservatorio è stato costituito con sette membri universitari e tre ospedalieri, questi ultimi neppure dirigenti sanitari, come prevede la stessa legge, il decreto legislativo 368/99 all’articolo 44, ma direttori sanitari. In pratica la rappresentanza del mondo ospedaliero, dove si svolge gran parte della formazione degli specialisti del futuro, è stata declassata al rango di assente, sostituita dai direttori sanitari di tre aziende sede di università. Non solo non sono dirigenti medici in senso stretto perché in aspettativa, ma sono i direttori sanitari di enti in cui ogni scelta direzionale è fatta con il placet, esplicito o implicito, delle università”.
“La legge nazionale – evidenzia l’Anaao – prevede che la Regione nomini l’Osservatorio senza una previa intesa con l’università, invece Regione Lombardia ha atteso mesi per ricevere i nomi di tutti i membri dell’Osservatorio”.
Per il sindacato si tratta, dunque, di “una dichiarazione palese, da parte regionale, di subordinazione al mondo accademico che Anaao Assomed rifiuta in toto, puntando piuttosto ad una logica di leale cooperazione, come prevedono le norme nazionali. Nonostante le nostre insistenze le istanze del mondo ospedaliero sono state per l’ennesima volta ignorate e calpestate, pertanto ci siamo trovati costretti a far valere le nostre ragioni davanti a un giudice attraverso gli avvocati Pagetta e Scuttari del foro di Padova. Contiamo che le nostre ragioni vengano accolte dal TAR e si possa costituire un nuovo Osservatorio rispondente ai criteri di legge e alle legittime aspirazioni di rappresentanza del mondo ospedaliero pubblico lombardo”.
I MEMBRI DELL’OSSERVATORIO REGIONALE
Presidente: Prof GianVincenzo Zuccotti, Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.
In rappresentanza dei docenti universitari:
• Prof Carlomaurizio Montecucco, docente presso l’Università degli Studi di Pavia;
• Prof ssa Arianna Coniglio, docente presso l’Università degli Studi di Brescia;
• Prof Giulio Carcano, docente presso l’Università degli Studi dell’Insubria.
In rappresentanza dei dirigenti sanitari delle strutture presso le quali si svolge la formazione:
• Dott ssa Laura Chiappa, Direttore Sanitario della Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico – Milano;
• Dott Giovanni Monza, Direttore Sanitario della Fondazione IRCCS Policnico San Matteo – Pavia ;
• Dott ssa Frida Fagandini, Direttore Sanitario dell’ASST Spedali Civili di Brescia.
In rappresentanza dei direttori delle scuole di specializzazione:
• Prof ssa Maria Grazia Valsecchi, Direttore scuola di specializzazione – Università degli Studi di Milano Bicocca;
• Prof Luigi Beretta, Direttore scuola di specializzazione – Università Vita e Salute San Raffaele;
• Prof Guido Torzilli, Direttore scuola di specializzazione – Università Humanitas University.
In rappresentanza dei medici in formazione specialistica:
• dott Andrea Aprile, medico in formazione specialistica presso l’Università degli studi di Pavia ;
• dott Raffaele Di Fenza, medico in formazione specialistica presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca;
• dott ssa Laura Sama, medico in formazione specialistica presso Humanitas University.