Lombardia. Mantovani: “Scienze neurologiche tema fondamentale”

Lombardia. Mantovani: “Scienze neurologiche tema fondamentale”

Lombardia. Mantovani: “Scienze neurologiche tema fondamentale”
“Vogliamo continuare a sostenere l'innovazione e le nuove tecnologie" in questo settore e "la riforma su cui stiamo lavorando va proprio in questa direzione”, ha affermato l’assessore, sottolineando il crescente numero di pazienti. "Ogni anno ricoveriamo 63.000 pazienti, di cui 10.000 da fuori regione”.

"Il tema delle scienze neurologiche è di grande rilievo per Regione Lombardia per varie ragioni, non ultima il numero di pazienti, 500.000, e il fatto che questo numero sia in aumento. Ogni anno ricoveriamo 63.000 pazienti, di cui 10.000 da fuori regione e questo mette in evidenza ancora una volta l'eccellenza di Regione Lombardia". Lo ha detto il vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani, intervenendo a Como, al 55° Congresso Nazionale SNO – Scienze Neurologiche Ospedaliere, promosso dalla Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri, dal titolo 'Attualità delle neuroscienze integrate alla vigilia di Expo 2015'.
 
Il vice presidente ha ricordato che in Lombardia ci sono 70 reparti di neurologia e 37 stroke unit, la metà di quelle che ci sono a livello nazionale: "anche questo – ha sottolineato – dimostra quanto la Regione ha investito in questo campo, nel quale operano ottimi professionisti, medici, infermieri e tecnici".
 
“Noi vogliamo continuare a sostenere l'innovazione e le nuove tecnologie – ha proseguito Mantovani – La riforma su cui stiamo lavorando va proprio in questa direzione. Sono cambiati i bisogni di salute e quindi deve cambiare anche l'offerta sanitaria. Oggi in Lombardia ci sono 3 milioni di pazienti cronici e quindi servono meno posti in ospedale e più posti sul territorio. La sanità cresce se c'è collaborazione e dialogo e se si risponde ai bisogni dei pazienti".

Marzia Caposio

Marzia Caposio

23 Aprile 2015

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