Lombardia. Maroni: “Saremo la prima regione ticket free”

Lombardia. Maroni: “Saremo la prima regione ticket free”

Lombardia. Maroni: “Saremo la prima regione ticket free”
La promessa rilanciata ieri dal presidente lombardo in un'intervista a Affari Italiani. “La salute viene prima di tutto. Abbiamo fatto veramente tanto, ma non ci fermiamo”, ha detto. L’assessorato alla salute intanto rassicura: "Nessun ‘rischio ingorgo’ e nessuna ‘emergenza’ negli ospedali lombardi durante il periodo estivo ed in vista dell'esposizione universale di Expo".

"La salute viene prima di tutto. E su questo in Regione Lombardia abbiamo fatto veramente tanto. Ma non ci fermiamo, il mio obiettivo è azzerare le liste d'attesa e fare della Lombardia la prima Regione 'ticket free'". Ad affermarlo è stato ieri il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo alla diretta streaming del quotidiano online 'Affaritaliani'. Durante l'intervista, rilanciata da una nota regionale, il governatore ha ricordato il “successo” dell'operazione 'Ambulatori aperti' con "170.000 prenotazioni e 150.000 prestazioni già effettuate in 7 mesi" e ha rilanciato sulla riforma del sistema socio-sanitario. "Continueremo a garantire la libertà di scelta fra pubblico e privato, come è stato fino ad ora" ha premesso, spiegando che ciò si integrerà con "la necessità di adeguare il sistema all'evoluzione della vita, perché con l'invecchiamento della popolazione la gente abbia bisogno di essere assistita a casa. Per questo bisogna mutare il sistema da 'curare il malato' a 'prendersi cura del malato'". "Quindi – ha aggiunto – ci sarà un unico Assessorato, Sociale e Sanità, e sul territorio un sistema che non distinguerà tra ospedale e assistenza, ma li integrerà".

Intanto, sempre ieri, dall’assessorato alla salute arrivava una nota di replica alle affermazioni pubblicate da alcuni organi di stampa. “Nessun ‘rischio ingorgo’ e nessuna ‘emergenza’ negli ospedali lombardi durante il periodo estivo ed in vista dell'esposizione universale di Expo”, assicura l'Assessorato alla Salute di Regione Lombardia. "La Direzione Generale Salute di Regione Lombardia – prosegue la nota – ha infatti da tempo messo in campo azioni e provvedimenti atti ad affrontare con efficienza l'eventuale aumento di accessi alle strutture sanitarie dell'area metropolitana di Milano". "Le ferie del personale, garantite per legge e diritto dei lavoratori, – prosegue – riguarderanno infatti personale applicato alle attività cosiddette "elettive", legate cioè ad interventi programmabili e non afferenti alle aree di emergenza urgenza che non solo non verranno depotenziate, ma piuttosto consolidate ed ampliate; peraltro i piani ferie sono in fase di elaborazione in questi giorni e saranno oggetto di attente valutazioni in un'ottica di sistema complessivo regionale".

"Con la delibera della Giunta 'Programma straordinario salute Expo 2015' approvata lo scorso 6 marzo – afferma la stessa nota – si è dunque provveduto, fra le varie azioni, a rinforzare la rete dei mezzi di soccorso sanitario di emergenza e urgenza con un contributo di 900.000 €; si sono inoltre destinati 750.000 € per il potenziamento dell'accesso ai Pronto Soccorso delle Aziende Ospedaliere di riferimento per l'area Expo con l'assunzione a tempo determinato di nuovo personale (AO G.Salvini -PO Garbagnate Milanese e PO di Rho, AO L.Sacco di Milano, AO S.Carlo Borromeo di Milano, AO Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Miano, AO Istituto Ortopedico G. Pini di Milano e AO Legnano). Si è inoltre assicurata in via straordinaria l'attivazione del nuovo centro medico di via Rugabella, nel cuore di Milano, proprio destinato ai visitatori di Expo". "Un'attività programmatoria – conclude il testo dell'assessorato – che è stata definita da Regione Lombardia anche in base ad approfonditi elementi statistici desunti da precedenti esperienze di carattere internazionale svoltosi in altre città europee e mondiali e che fanno presumere la capacità del sistema sanitario lombardo di gestire con la consueta prontezza l'eventuale aumento di accessi alle strutture sanitarie di Regione Lombardia".
 

17 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...