Lombardia. Nuova squadra alla guida dell’Istituto nazionale dei tumori

Lombardia. Nuova squadra alla guida dell’Istituto nazionale dei tumori

Lombardia. Nuova squadra alla guida dell’Istituto nazionale dei tumori
In seguito alle nomine da parte della Giunta regionale lombarda, si sono insediati e sono pronti ad affrontare il nuovo impegno istituzionale il Presidente Enzo Lucchini e il Direttore Generale Luigi Cajazzo. Da inizio gennaio ricoprono la carica di Direttore Sanitario e Amministrativo Patrizia Monti e Antonietta Ferrigno.

Si apre nel segno del cambiamento il nuovo anno per l’Istituto Nazionale dei Tumori. Le nomine, avvenute prima di Natale da parte della Giunta Maroni, hanno designato alla guida dell’Irccs di via Venezian Enzo Lucchini nuovo Presidente, mentre Luigi Cajazzo, già Direttore Amministrativo, è stato nominato Direttore Generale dell’Int. Al fianco dei nuovi vertici anche un Cda parzialmente rinnovato composto da Andrea Gambini, Carolina Pellegrini, Roberto Comazzi, Francesca Zanconato, insieme ad Andrea Gentile designato dal Ministero della Salute e Alberto Mattioli nominato dal Comune di Milano.
 
Enzo Lucchini, 61 anni, medico legale, ha già ricoperto importanti ruoli di dirigenza nell’ambito della Sanità Lombarda: è stato Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lecco e Presidente di Arpa Lombardia. Da febbraio 2015 Lucchini era tornato in Regione Lombardia con il compito di coordinare le azioni di riordino del sistema sanitario regionale.
 
Luigi Cajazzo, classe 1968, già Direttore Amministrativo di INT, è stato dirigente della Squadra Mobile della Questura di Lecco. Poi, fino al 2009, ha ricoperto il ruolo di dirigente Avvocato dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, per poi passare all’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, prima come Dirigente Amministrativo in staff alla Direzione Generale, poi come Direttore degli Affari Generali e Legali, a seguire come Direttore del Dipartimento Legale e Logistica e infine come Direttore Amministrativo, dal gennaio 2012.
 
“Nell’assumere gli incarichi di Presidente e Direttore Generale di questa Fondazione, siamo pronti a lavorare e collaborare alla crescita e allo sviluppo di questa prestigiosa Istituzione – sottolineano Lucchini e Cajazzo -. La cura e la ricerca in Oncologia, che costituiscono la missione dell’Istituto Nazionale dei Tumori, si reggono sul sacrificio e sulla passione di tutti coloro che lavorano in Int. Per i pazienti che si affidano, numerosi, al nostro Istituto, abbiamo il dovere di lavorare insieme e perseguire obiettivi il più possibile condivisi non solo offrendo le migliori cure disponibili, ma anche sviluppando ulteriormente la ricerca traslazionale, fiore all’occhiello di INT e unico modo per arrivare, un giorno, a trovare soluzioni definitive per sconfiggere il cancro”.
 
Antonietta Ferrigno, classe 1960, è il nuovo Direttore Amministrativo. Lo scorso anno aveva ricoperto lo stesso ruolo all’ex Asl di Lecco, oggi Ats Brianza. Laureata in sociologia all’Università degli Studi di Napoli, nella sua carriera professionale Antonietta Ferrigno ha ricoperto vari ruoli di dirigenza amministrativa in campo sanitario e negli Enti locali. Patrizia Monti, nata nel 1954, ha invece percorso gran parte della sua carriera nella ex Azienda Ospedaliera di Lecco, di cui è diventata Direttore Medico di presidio nel luglio 1999 e Direttore Sanitario nel 2011. Medico chirurgo con specializzazione in Igiene e Medicina preventiva a indirizzo pubblico, oggi è il nuovo Direttore Sanitario dell’Istituto Nazione dei Tumori.

13 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante
Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante

“Conoscere i bisogni reali delle persone rappresenta il primo passo per costruire interventi più efficaci e realmente orientati alla tutela della loro dignità e qualità della vita”. Lo ha detto...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...