Lombardia. Oss: Regione approva delibera su formazione complementare

Lombardia. Oss: Regione approva delibera su formazione complementare

Lombardia. Oss: Regione approva delibera su formazione complementare
A un mese dalla presentazione della bozza, arriva il via libera al testo che disciplina il corso di formazione complementare per gli Oss che operano nelle cure intermedie, nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), nelle Residenze Sanitaria Disabili (RSD) e nei centri diurni per anziani e disabili. Il provvedimento è indirizzato anche agli infermieri referenti degli Oss con formazione complementare.

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, di concerto con l’assessore alla Formazione e Lavoro, ha approvato una delibera mirata alla formazione degli operatori sociosanitari (OSS) che operano nelle cure intermedie, nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), nelle Residenze Sanitaria Disabili (RSD) e nei centri diurni per anziani e disabili. A darne notizia la Regione in una nota.
 
“Valutata l’importanza strategica della professione infermieristica e degli operatori sociosanitari, in particolare nell’ambito dei nuovi processi di presa in carico legati allo sviluppo della sanità territoriale, Regione Lombardia ha deciso di sviluppare un progetto sperimentale di attivazione di un percorso di formazione complementare”, si legge nella nota.
 
L’iniziativa è rivolta agli OSS in assistenza sanitaria diretto, a operatori OSS già in servizio presso unità di offerta sociosanitarie autorizzate e accreditate di cure intermedie e della rete sociosanitaria residenziale e semiresidenziale per persone anziane e persone con disabilità.

Inoltre, il provvedimento è indirizzato anche agli infermieri referenti per l’inserimento di operatori sociosanitari con formazione complementare in assistenza sanitarie nelle unità di offerta sociosanitarie di cure intermedie, di RSA, RSD, Comunità Socio-Sanitarie, Servizio riabilitativo residenziale terapeutico per minori, Centri Diurni Disabili e Centri Diurni Integrati.
 
Il testo definito della delibera non è stato ancora pubblicato, ma la nota spiega che prevede corsi basati su due mesi di lezioni teoriche, con frequenza obbligatoria, per 150 ore e due di tirocinio (altre 150 ore, di cui minimo 50 fuori servizio).
 
L’operatore OSS che ha seguito con profitto il modulo di formazione complementare in assistenza sanitaria, oltre a svolgere le competenze professionali del proprio profilo, conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica o sotto la sua supervisione, è in grado di eseguire le attività che di seguito vengono riportate in quanto al medesimo attribuite previa valutazione e indicazione dell’infermiere.
 
ASSISTITO CON NUTRIZIONE ENTERALE:
Somministra la nutrizione enterale.
Effettua la medicazione della gastrostomia stabilizzata.
Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale.
Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni.
 
ASSISTITO CON ENTEROSTOMIA:
Effettua la cura e pulizia dello stoma.
Effettua la sostituzione del sistema di raccolta.
Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale.
Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni.
 
ASSISTITO A RISCHIO DI LESIONI DA PRESSIONE:
Applica interventi appropriati per la prevenzione delle Lesioni da Pressione.
Rileva, registra e segnala alterazioni cutanee nelle zone a rischio di compressione.
 
RILEVAZIONE DOLORE, PARAMETRI E FUNZIONI:
Rileva, registra e segnala sede, caratteristiche e grado del dolore, anche in assistiti con problematiche comportamentali e comunicative, applicando scale di valutazione validate (esempio PAINAD e NOPPAIN).
Rileva e registra parametri vitali (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura corporea, pressione arteriosa).
 
SOMMINISTRAZIONE PRESCRIZIONI TERAPEUTICHE PER VIA NATURALE:
Somministrazione, per via naturale della terapia prescritta.
Somministra farmaci per via orale e sublinguale.
Somministra farmaci tramite SNG, PEG, PEJ.
Somministra farmaci per via topica: transdermica, cutanea, otologica, oftalmica, nasale nebulizzatori.
Somministra farmaci per via vaginale: ovuli, lavande.
Somministra farmaci per via rettale: supposte, clisma evacuativo.
Rileva e segnala la comparsa di anomalie e alterazioni.
Bagni terapeutici, impacchi medicali e frizioni.
 
SORVEGLIANZA DELLE INFUSIONI:
Sorveglianza delle fleboclisi, conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica:
Sorveglia il mantenimento della velocità di infusione come prescritta e impostata dall’infermiere.
Rileva e segnala anomalie, alterazioni cutanee, interruzioni di flusso, dislocazione del dispositivo.
 
SOMMINISTRAZIONE OSSIGENOTERAPIA E RILEVAZIONE SATURAZIONE:
Somministra ossigenoterapia rispettando tempi e dosaggio di flusso prescritto.
Posiziona i presidi: cannule nasali, maschera facciale semplice e maschera di Venturi utilizzando appropriate modalità di umidificazione e verifica il corretto posizionamento dei dispositivi.
Mantiene in sicurezza l’assistito e l’ambiente.
Rileva mediante sensore/pulsossimetro la saturazione di ossigeno (SaO2).
Osserva l’assistito, rileva e segnala eventuali alterazioni.

26 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...