Lombardia. Si avvicina l’intesa per abolire il ticket alle fasce più povere

Lombardia. Si avvicina l’intesa per abolire il ticket alle fasce più povere

Lombardia. Si avvicina l’intesa per abolire il ticket alle fasce più povere
L'obiettivo è stato condiviso nel tavolo tecnico che ha riunito maggioranza e minoranze. La novità richiederebbe uno stanziamento di circa 55 milioni. “I punti su cui discutere sono ancora diversi e ci sono elementi di forte contrasto ma dalla trattativa esce un risultato estremamente importante" ha commentato il consigliere regionale Pd Carlo Borghetti. 

I cittadini più poveri non pagheranno il ticket per visite ed esami in Lombardia. E’ l’importante novità emersa dal tavolo tecnico che ha riunito maggioranza e minoranze, che hanno convenuto anche di rimodulare le fasce di reddito. Lo stanziamento per consentire la revisione del sistema dovrebbe aggirarsi intorno ai 55 milioni di euro.

Il Pd in un comunicato ha annunciato che al tavolo di trattativa sulla riforma sanitaria “i gruppi di opposizione ottengono un risultato atteso da anni”. Per Dario Violi e Paola Macchi, consiglieri del M5S, “il principio della riduzione dei ticket è irrinunciabile e condivisibile. Le risorse non vanno però sottratte al reddito di cittadinanza, che è altro argomento, da non mischiare con la sanità come nel gioco delle tre carte”.

“I punti su cui discutere sono ancora diversi e ci sono elementi di forte contrasto ma dalla trattativa esce un risultato estremamente importante" ha commentato il consigliere regionale Pd Carlo Borghetti che era al tavolo insieme al capogruppo Enrico Brambilla. "Se tutto va in porto – ha aggiunto come concordato, i lombardi potranno finalmente avere ticket più equi e meno costosi. Oggi il ricco e il povero pagano la stessa cifra, che soprattutto per gli esami più importanti è più alta che nel resto d'Italia. Domani i cittadini pagheranno in base al loro reddito”.

28 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”
Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”

Settantacinque anni di attività e di impegno per la salute dei pazienti, un legame consolidato con il territorio lombardo e uno sguardo rivolto alle sfide future della sanità. Lusofarmaco, azienda...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...