Lombardia. Spesa farmaceutica territoriale scesa del 5,8% nel 2011

Lombardia. Spesa farmaceutica territoriale scesa del 5,8% nel 2011

Lombardia. Spesa farmaceutica territoriale scesa del 5,8% nel 2011
Il presidente della Regione, Formigoni, commenta i dati di Federfarma che registrano un decremento da 1,613 mld di euro a 1,519 mld, con un conseguente risparmio di 96 mln. “Dimostrano la bontà e l'efficacia delle nostre politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa sanitaria".

Soddisfazione da parte della Giunta lombarda per i risultati raggiunti nell'ambito della spesa farmaceutica convenzionata. Secondo i dati presentati da Federfarma, nel 2011 la spesa farmaceutica convenzionata netta è scesa da 1,613 miliardi di euro a 1,519, con un conseguente risparmio per le casse della sanità pubblica regionale di 96 milioni di euro, pari a un calo del 5,8%. Calo che, sottolinea la Giunta regionale, se si prende in considerazione il periodo 2007-2011 è stato complessivamente del 9,5%, a fronte di un contestuale aumento dell'inflazione pari al 8,1%.

"Questi nuovi dati – ha commentato il presidente della Regione, Roberto Formigoni – dimostrano ancora una volta la bontà e l'efficacia delle rigorose politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa sanitaria in atto da tempo in Lombardia, che la qualificano come la Regione più virtuosa in Italia anche in questo ambito. Agendo su una sempre maggiore appropriatezza da un lato e investendo continuamente su tecnologia e sviluppi del sistema dall'altro – ha proseguito – stiamo innalzando continuamente il livello dei servizi offerti ai cittadini a costi decrescenti".
"Nel caso specifico della spesa farmaceutica – ha aggiunto – questo è stato possibile anche grazie all'impegno dei farmacisti. Con loro è attivo un rapporto di collaborazione su numerose progettualità comuni, che mirano a potenziare sempre di più il ruolo della farmacia e dei servizi che è in grado di offrire al cittadino".

Formigoni ha voluto, infine, ribadire la “contrarietà a ulteriori tagli lineari del Fondo Sanitario Nazionale da parte del Governo, che penalizzerebbero ulteriormente e indiscriminatamente le Regioni più virtuose piuttosto che andare a colpire sprechi e inefficienze".
 

25 Giugno 2012

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