Ludopatia. Convenzione Marche e Cnr per monitorare il fenomeno

Ludopatia. Convenzione Marche e Cnr per monitorare il fenomeno

Ludopatia. Convenzione Marche e Cnr per monitorare il fenomeno
La Convenzione permetterà l’avvio congiunto di studi e ricerche nel campo delle dipendenze per lo sviluppo dei sistemi di monitoraggio e sorveglianza del gioco d’azzardo. Per la sua attuazione la Regione, oltre al finanziamento, renderà disponibile personale di supporto e l’utilizzo delle proprie strutture.

Con l’obiettivo di conoscere e contrastare meglio il fenomeno del gioco d’azzardo, la Giunta regionale delle Marche, riunita questa mattina, ha approvato lo schema di convenzione operativa con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr)- Istituto di Fisiologia Clinica e il relativo progetto per l’attivazione di un sistema di monitoraggio e analisi epidemiologica. Il costo complessivo è di 29.300 euro per il 2018.

La Convenzione, spiega la Regione Marche in una nota, “permetterà l’avvio congiunto di studi e ricerche nel campo delle dipendenze per lo sviluppo dei sistemi di monitoraggio e sorveglianza del gioco d’azzardo. Per la sua attuazione la Regione, oltre al finanziamento, renderà disponibile personale di supporto e l’utilizzo delle proprie strutture. Ad oggi, infatti, il sistema informativo regionale contiene dati relativi alle persone in trattamento presso i servizi pubblici, persone quindi che hanno riconosciuto di avere una dipendenza patologica da gioco d’azzardo e si sono rivolte al sistema sociosanitario regionale; scarse sono invece le informazioni sulle caratteristiche e sulla rilevanza del fenomeno, quindi delle persone che giocano ma non ritengono di aver bisogno di aiuto”.

Il monitoraggio del gioco d’azzardo nelle Marche ha perciò l’obiettivo di delineare un quadro conoscitivo della diffusione del fenomeno e dei fattori di rischio tra le persone dai 15 ai 74 anni analizzando le caratteristiche socio demografiche, il comportamento di gioco – luoghi, preferenze e soldi spesi – e il grado di problematiche correlato, la percezione del rischio, la conoscenza delle attività socio sanitarie del territorio.

L’indagine campionaria sarà condotta attraverso l’invio postale di un questionario strutturato e anonimo secondo un protocollo validato dalla comunità scientifica internazionale.  

28 Dicembre 2017

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