Malattie del sistema immunitario. Nuovi laboratori di ricerca al Federico II

Malattie del sistema immunitario. Nuovi laboratori di ricerca al Federico II

Malattie del sistema immunitario. Nuovi laboratori di ricerca al Federico II
Saranno inaugurati domani. Durante la manifestazione sarà presentato anche il nuovo macchinario denomina-to Operetta, unico in tutta la regione. Si tratta di un super microscopico funzionale che dà risultati molto accurati e in tempi molto veloci, analizzando milioni di cellule ed identificando biomarcatori precoci delle malattie immunologiche.

Appuntamento, domani, giovedì 25 maggio, per l’inaugurazione dei nuovi laboratori del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Scienze Immunologiche di Base e Cliniche (Cisi). La cerimonia si terrà a partire dalle 9.30, nell’Aula Grande dell’Edificio 6 del Policlinico Federico II di Napoli. “Il Cisi – ricorda il Policlinico in una nota che annuncia l’evento – è l’unico centro in Italia, ed uno dei cinque in Europa, accreditato come Centro di Eccellenza dalla World Allergy Organi-zation (WAO), l’organizzazione mondiale che raggruppa tutte le società di Immunologia clinica ed Allergologia nel mondo e accredita, sulla base di criteri clinici, didattici e di ricerca, dei Centri di Eccellenza”.

Fondato nel 2010 dai Professori Gianni Marone, Serafino Zappacosta e Guido Rossi, il Cisi è stato istituito con la finalità di stimolare la ricerca clinica e di base delle malattie immunologiche. L’obiettivo è creare una piattaforma comune tra immunologi di base, immunologi clinici ed allergologi, pediatri, dermatologi e pneumologi per potenziare la ricerca di base e clinica nelle malattie a patogenesi immunologica. Attualmente al Cisi afferiscono circa 40 ricercatori, assegnisti, borsisti e tesisti provenienti dall’Europa, dall’America del nord e del sud e dalla Australia.

“Studi epidemiologici hanno documentato che negli ultimi 30 anni si è verificato un progressivo incremento di tutte le malattie del sistema immunitario come le malattie allergiche, le malattie autoimmunitarie e le immunodeficienze. La UOC di Medicina Interna ad indirizzo Immunoreumatologico che ho l’onore di dirigere nell’ambito del Policlinico Federico II- sottolinea Gianni Marone, che dirige anche il DAI di Medicina interna, Patologia Clinica dell’Azienda- è l’unica realtà della Regione Campania che offre una piattaforma di diagnosi precoce, monitoraggio immunologico e terapia delle ma-lattie immunologiche. Il CISI opererà in sinergia con la nostra struttura, in questo modo potremo usufruire di un’ampia piattaforma di casistiche offerte a livello mondiale dal Centro di Eccellenza WAO. Ciò consentirà diagnosi precoci e più accurate anche a livello molecolare per patologie complesse”.

Il Cisi ed il Centro di Eccellenza WAO intendono anche promuovere l’interazione sinergica con le Associazioni dei pazienti per migliorare l’approccio diagnostico e terapeutico delle malattie del sistema immunitario.  Durante l’evento saranno, infatti, presenti i presidenti delle associazioni dei pazienti: Alessandro Segato, Presidente dell’Associazione Immunodefi-cienze Primitive (AIP)  e Pietro Mantovano, Presidente della Associazione Pazienti con Angioedema.

Durante la manifestazione,  sarà presentato anche il nuovo macchinario denominato Operetta, un unicum in tutta la re-gione Campania. “Si tratta di un super microscopico funzionale che dà risultati molto accurati e in tempi molto veloci, analizzando milioni di cellule ed identificando biomarcatori precoci delle malattie immunologiche. Un ulteriore passo che rende la ricerca di base connessa con la ricerca clinica. Il punto di forza di questi processi di innovazione è l’approccio traslazionale che, attraverso la combinazione di diverse discipline, risorse, competenze e tecniche intende promuovere miglioramenti nella prevenzione, nella diagnosi e nelle terapie”, aggiunge Marone.

Alla cerimonia di inaugurazione, parteciperanno, tra gli altri, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Na-poli, Vincenzo Viggiani, Direttore generale dell’Azienda, Luigi Califano, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Guido Trombetti, coordinatore della Commissione del Policlinico, Domenico Bonaduce, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali. Ospite d’eccezione, il Presidente della WAO, Ignacio J. Ansótegui Zubeldía.

24 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...