Malattie muscolari e neuromuscolari. Al Policlinico di Bari nascerà un Centro Nemo

Malattie muscolari e neuromuscolari. Al Policlinico di Bari nascerà un Centro Nemo

Malattie muscolari e neuromuscolari. Al Policlinico di Bari nascerà un Centro Nemo
Ad annunciarlo il presidente Emiliano e l’assessore Palese. “Diamo una risposta ai pazienti, alle famiglie e alle associazioni dei malati di Sla, Sma e malattie neurodegenerative, e alle loro richieste di tutela della salute e assistenza”, ha detto Emiliano.

“Anche la Puglia avrà un centro NEMO, dedicato alle persone affette da malattie muscolari e neuromuscolari che necessitano di una presa in carico complessiva. La Giunta regionale, con la delibera approvata oggi, dà una risposta ai pazienti, alle famiglie e alle associazioni dei malati di Sla, Sma e malattie neurodegenerative, e alle loro richieste di tutela della salute e assistenza”. Ad annunciarlo, negli scorsi giorni in una nota, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

La Giunta ha infatti deliberato l’istituzione del Centro regionale dedicato alla ricerca, diagnosi e cura nel campo delle malattie muscolari e neuromuscolari presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico” di Bari, che curerà la presa in carico dei pazienti.

I centri specialistici di questo tipo sono conosciuti come centri NEMO, NEuro Muscolar Omnicenter, sono dedicati alle persone affette da malattie neuromuscolari e rispondono in modo specifico ai bisogni clinico-assistenziali di adulti e bambini con la SLA, la SMA o le distrofie muscolari.

“Questi centri – spiega la Regione Puglia in una nota – sono caratterizzati da multidisciplinarietà dei setting assistenziali e quindi di norma sono inseriti in centri ospedalieri universitari o di ricerca come il Policlinico di Bari. Le Asl provvederanno a stabilire protocolli di presa in carico dei pazienti, d’intesa con l’istituendo centro regionale”.

“Si tratta – dice l’assessore alla Sanità Rocco Palese – di un atto di programmazione e indirizzo molto atteso, per questo particolare setting assistenziale. I malati finora dovevano rivolgersi a centri fuori regione e ora potranno ricevere i trattamenti più vicino a casa loro. La delibera arriva dopo un intenso lavoro di concerto con l’Aress, il dipartimento salute, gli specialisti e le associazioni dei malati”.

12 Ottobre 2023

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