Malattie rare. Nella rete assistenziale entrano nuovi reparti del Santa Chiara

Malattie rare. Nella rete assistenziale entrano nuovi reparti del Santa Chiara

Malattie rare. Nella rete assistenziale entrano nuovi reparti del Santa Chiara
Neuropsichiatria infantile, Gastroenterologia, Pneumologia, Reumatologia e Neurologia sono i nuovi reparti del presidio ospedaliero di Trento, chiamati da una delibera approvata dalla Giunta Provinciale,  a far parte dell'elenco delle Unità operative di riferimento per la diagnosi, la cura e il monitoraggio delle malattie rare, all'interno della rete assistenziale dell'"Area vasta".

Neuropsichiatria infantile, Gastroenterologia, Pneumologia, Reumatologia e Neurologia sono i nuovi reparti del presidio ospedaliero S. Chiara di Trento chiamati dalla Giunta provinciale, con una delibera che porta la firma dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, a far parte dell'elenco delle Unità operative di riferimento per la diagnosi, la cura e il monitoraggio delle malattie rare, all'interno della rete assistenziale dell'"Area vasta", composta dalle amministrazioni di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento. I reparti indicati nella decisione di oggi vanno ad aggiungersi alle Unità operative già individuate nel 2007: Pediatria/Neonatologia, Medicina interna I e II, Dermatologia, Nefrologia, Ematologia/Centro trasfusionale ed Urologia.
 
Il contesto dell'"Area vasta" è stato configurato per assicurare, nell'ambito di territori omogenei, una dimensione e una casistica utili per poter attuare una politica unitaria per le malattie rare, per potenziare collaborazioni ed economie di scala, per offrire una presa in carico qualificata sotto i profili clinico-assistenziali, formativi e di ricerca scientifica. Con l'aggiornamento fatto oggi si amplia il numero dei centri collocati nel nostro territorio, a riprova della crescita, dell'evoluzione e della specializzazione del servizio sanitario provinciale in materia di malattie rare.

Nel provvedimento adottato oggi si prende atto, da una parte, della progressiva strutturazione e consolidamento dell'insieme dei servizi sul territorio provinciale, non solo in attuazione delle disposizioni nazionali, ma anche attraverso la definizione di livelli assistenziali aggiuntivi che la Provincia ha previsto, e, dall'altra, del sempre maggiore collegamento del sistema dell'"Area vasta" con le reti nazionali ed internazionali dedicate a queste patologie, con particolare riferimento alla recente creazione delle Reti di riferimento europee (ERN) per le malattie rare, dove è possibile candidare centri in grado di dimostrare il possesso di caratteristiche di eccellenza.

Anche allo scopo di verificare prossimamente questa possibilità, oltre che per monitorare e ottimizzare l'attività dei vari centri, in particolare sotto il profilo clinico – assistenziale, la delibera prevede la costituzione di un gruppo di lavoro all'interno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, con compiti di sviluppo di percorsi diagnostici, terapeutici, riabilitativi e assistenziali per le malattie rare, all’interno delle rete assistenziale integrata. Il gruppo lavorerà anche alla riqualificazione tecnologica, al miglioramento delle competenze cliniche, all'analisi statistico-epidemiologica, al supporto della ricerca clinica anche tramite l’adesione a reti nazionali e internazionali.

23 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...