Marche. Siglata intesa tra Ars e ateneo di Camerino per attività Registro Tumori

Marche. Siglata intesa tra Ars e ateneo di Camerino per attività Registro Tumori

Marche. Siglata intesa tra Ars e ateneo di Camerino per attività Registro Tumori
La collaborazione durerà un anno. L'università  fornirà indicazioni metodologiche sulla raccolta e sull’analisi dei dati: strumenti necessari per costruire gli indicatori scientifici di monitoraggio delle patologie tumorali. Predisporrà inoltre programmi di formazione del personale che dovrà lavorare al Registro.

E’ stata sottoscritta la convenzione tra l’Agenzia regionale sanitaria (Ars) e l’Università degli Studi di Camerino per lo svolgimento delle attività necessarie al funzionamento del Registro Tumori Regionale. Firmatari il direttore dell’Ars, Enrico Bordoni, ed il Rettore dell’Università Flavio Corradini. La collaborazione avrà durata di un anno.

“Il registro tumori regionale – spiega l’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani – sarà la principale base di studio per indagini statistiche e scientifiche sulle possibili correlazioni tra insorgenza di patologie tumorali e presenza di rischi ambientali. Per questo motivo dovrà divenire punto di riferimento centrale a copertura di tutto il territorio regionale. Uno strumento di ulteriore sicurezza per la comunità marchigiana e di importanza strategica per le istituzioni. Risulta, inoltre, essenziale per avere a disposizione informazioni sulle specifiche forme di patologia oncologica, sullo studio clinico, sull’efficienza dei percorsi diagnostici e terapeutici intrapresi. Rappresenta anche uno strumento efficace di monitoraggio e sorveglianza della salute della popolazione, specialmente in aree specifiche dove si rilevano problematiche ambientali di particolare criticità”.

In base alla Convenzione si avvia la collaborazione tra l’Università di Camerino e  la Regione Marche nella gestione del Registro tumori regionale (Rtr), istituito presso l’Agenzia regionale sanitaria (Ars).
 
L’ateneo camerte fornirà indicazioni metodologiche sulla raccolta e sull’analisi dei dati: strumenti necessari per costruire gli indicatori scientifici di monitoraggio delle patologie tumorali. Inoltre predisporrà programmi di formazione del personale che dovrà lavorare al Rtr. È stata scelta Camerino perché l’Università ha attivato, dal 1991, il Registro tumori della provincia di Macerata, acquisendo una consolidata esperienza nella sorveglianza della popolazione. E’ inoltre in possesso dei riconoscimenti scientifici dell’Associazione italiana registri tumori e di quella internazionale di Lione. Il Rtr sarà un’articolazione dell’Osservatorio epidemiologico regionale dell’Ars che coordina tutte le rilevazioni degli enti del Servizio sanitario regionale.

 “E’ con estrema soddisfazione – dichiara il Rettore, Flavio Corradini – che ancora una volta l’Università di Camerino mette a completa disposizione del territorio le proprie competenze e professionalità. Il registro dei tumori della Provincia di Macerata, istituito presso il nostro Ateneo, rappresenta una eccellenza riconosciuta da decenni a livello nazionale. La collaborazione con l’Agenzia Regionale sanitaria ci consente di proseguire insieme in questo importante progetto che avrà importanti ricadute per la salute pubblica dei cittadini marchigiani”.
 

12 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...