Marche. Tar conferma decisione Regione: stop a corsi di formazione per massofisioterapisti. “Troppe lacune normative”

Marche. Tar conferma decisione Regione: stop a corsi di formazione per massofisioterapisti. “Troppe lacune normative”

Marche. Tar conferma decisione Regione: stop a corsi di formazione per massofisioterapisti. “Troppe lacune normative”
I giudici hanno rigettato il ricorso presentato da due scuole contro la delibera regionale, emanata in seguito a una class action del Codacons, che aveva disposto in via cautelativa la sospensione dell’autorizzazione alle scuole all’esercizio di attività di formazione triennale. L'ORDINANZA

Troppe lacune normative caratterizzano il quadro normativo che regola la figura del massofisioterapista. Questa la motivazione che ha indotto il Tar delle Marche a respingere il ricorso presentato da Scuole Riunite Ancona s.r.l. e dall’Istituto Enrico Fermi di Perugia contro la delibera della Regione Marche che aveva disposto in via cautelativa la sospensione dell’autorizzazione alle scuole regionali all’esercizio di attività di formazione triennale per il conseguimento della abilitazione a Massofisioterapista.

I giudici, infatti, accogliendo le tesi del Codacons, hanno rigettato il ricorso delle scuole, confermando la validità della decisione assunta dalla Regione, sostenendo nell’ordinanza che “il provvedimento impugnato appare prima facie giustificato da condivisibili ragioni di pubblico interesse, tenuto conto della complessità delle questioni sostanziali sottostanti e dell’assenza di un quadro normativo chiaro”.

Non si tratta comunque della prima tappa della vicenda. Lo scorso anno l’associazione dei consumatori aveva presentato una class action dinanzi al Tar del Lazio, per conto di 80 cittadini in possesso del diploma di massofisioterapista, in cui si chiedeva di indurre il Ministero della salute a riordinare il quadro e, dunque, di inserire questa figura tra le professioni sanitarie.

I cittadini che avevano frequentato corsi per massofisioterapisti organizzati da scuole private, a livello regionale, credevano infatti di essere abilitati ad una “professione sanitaria ausiliaria”, quando, in realtà, la figura del Massofisioterapista viene considerata dal Ministero della Salute come mero “operatore di interesse sanitario” che, come tale, può svolgere solo “attività di interesse sanitario sprovviste delle caratteristiche della professione sanitaria in senso proprio, che si connotano per la mancanza di autonomia professionale ed alle quali corrisponde una formazione di livello inferiore”.
 

15 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Anaao Marche, Fabiana Faiella è la nuova segretaria regionale
Anaao Marche, Fabiana Faiella è la nuova segretaria regionale

Fabiana Faiella, Dirigente Medico U.O.C. Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche Ascoli Piceno è stata designata a segretario regionale di Anaao Assomed Marche, Sindacato di Medici e Dirigenti Sanitari. Succede a Daniele...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...