Medici aggrediti all’ospedale di Molfetta. Anelli (Omceo Bari): “In Ps si prevedano figure dedicate all’accoglienza”

Medici aggrediti all’ospedale di Molfetta. Anelli (Omceo Bari): “In Ps si prevedano figure dedicate all’accoglienza”

Medici aggrediti all’ospedale di Molfetta. Anelli (Omceo Bari): “In Ps si prevedano figure dedicate all’accoglienza”
“La trasparenza delle azioni e la comunicazione sono il miglior mezzo per evitare incomprensioni e quindi l’insorgere di reazioni violente”, osserva il presidente dell’Ordine dei Medici motivando il suo appello al governatore Emiliano: “Purtroppo, i medici ed il personale sanitario in condizioni di lavoro convulse come quelle che caratterizzano l'emergenza non hanno il tempo per spiegare”.

Nuova aggressione ai danni dei medici, due per la precisaione, nel Pronto Soccorso di Molfetta. A scatenare l’episodio sarebbe stata la decisione dei medici di trasferire in un’altra struttura un bambino, che era stato accompagnato lì da padre. È stato proprio il padre del bambino a scagliarsi contro il personale medico.

L'Ordine dei medici di Bari valuterà nei prossimi giorni l’opportunità di un esposto alla magistratura ma intanto il presidente dell’Omceo, Filippo Anelli, lancia un appello al presidente della Regione, Michele Emiliano: “I casi di violenza sono all’ordine del giorno in Puglia, che è in cima alle classifiche per numero di aggressioni. Occorre prevedere che in ogni Pronto soccorso ci siano figure dedicate a curare l'accoglienza e la comunicazione con i parenti e con i pazienti. Una corretta comunicazione è infatti un fattore deterrente molto importante. Purtroppo, i medici ed il personale sanitario in condizioni di lavoro convulse come quelle che caratterizzano l'emergenza non hanno il tempo per spiegare. E spesso le manovre e gli atti medici sono interpretati in maniera errata dai parenti che non capiscono l'efficacia dei trattamenti o l’iter seguito dagli operatori.”

Per questo Anelli chiede ad Emiliano e al Direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, “di garantire che i cittadini abbiano una corretta informazione in ogni momento in cui entrano in contatto con il sistema sanitario, anche durante le attività di emergenza. La trasparenza delle azioni e la comunicazione sono il miglior mezzo per evitare incomprensioni e quindi l’insorgere di reazioni violente”.

Ai medici aggrediti Anelli esprime "la mia solidarietà” e "il ringraziamento di tutto l’Ordine che rappresento per la professionalità e la dedizione che hanno dimostrato”.

Venerdì prossimo, il 13 settembre, si celebrerà a Bari la Giornata nazionale contro la violenza verso gli operatori sanitari, dedicata a Paola Labriola e organizzata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) insieme all’Ordine dei Medici di Bari. La Giornata si concluderà alle ore 20.00 con il Concerto di musica orchestrale eseguito ad opera dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, presso l’Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Diretta da Alfonso Girardo, l’orchestra eseguirà un programma con brani di Pino Daniele, riarrangiati e interpretati da Francesca Leone, Giuseppe del Re, Savio Vurchio. Special guest, Guido Di Leone, musicista jazz e chitarrista.

11 Settembre 2019

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