Medicina difensiva. Medici e cittadini a confronto a Como

Medicina difensiva. Medici e cittadini a confronto a Como

Medicina difensiva. Medici e cittadini a confronto a Como
“La medicina di difesa. Nuova realtà nel rapporto medico paziente, tutela per la professionalità del medico o garanzia per la salute del cittadino?”. E’ questo il titolo dell’incontro pubblico organizzato dall’Ammi e dell’Omceo di Como per il prossimo 28 ottobre. Obiettivo: “Spiegare ai non addetti ai lavori e ai cittadini che il fenomeno è legato principalmente ai timori del medico di un possibile contenzioso legale”.

Analizzare le cause della medicina difensiva, i suoi risvolti psicologici che si creano e che interferiscono negativamente nell’attività quotidiana del medico, e le possibili strategie per trovare una soluzione al problema. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “La medicina di difesa. Nuova realtà nel rapporto medico paziente, tutela per la professionalità del medico o garanzia per la salute del cittadino?” che sarà promosso il prossimo 28 ottobre a Como (ore 17.30 presso il Palace Hotel).

A promuovere l’incontro e ad invitare i cittadini a prenderne parte è la sezione di Como dell’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI), in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como. “La medicina difensiva – ricordano i promotori dell’evento – , sia positiva (prescrizione in eccesso di esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri, ecc.) che negativa (evitare pazienti e procedure a rischio), costituisce un importante vulnus nella nostra realtà sanitaria tanto da gravare economicamente sulle nostre casse per lo 0.75 % del Prodotto Interno lordo, pari a circa 10 miliardi annui. Questa pratica nasce anche dalla crisi del rapporto fiduciario tra medico e paziente, ossia il passaggio da un rapporto di tipo paternalistico – e quindi più facile da gestire – a un rapporto paritario, con un paziente sempre più esigente riguardo i problemi della propria salute. Tutto questo in una cornice mediatica più interessata agli aspetti di malasanità piuttosto che a quelli di un sistema sanitario ritenuto tra i migliori in Europa”.

Obiettivo della tavola rotonda, quindi, sarà proprio quello di spiegare ai non addetti ai lavori e ai cittadini i motivi del fenomeno, legati principalmente ai timori del medico di un possibile contenzioso legale.

All’incontro parteciperanno Rosanna Scaravelli, presidente della sezione AMMI Como, Maria Grazia Tatti, Presidente Nazionale di AMMI; Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como; Mariano Fadda, Magistrato presso la procura della Repubblica di Como; Mario Tavani, docente di medicina legale e delle assicurazioni presso l’Università degli Studi dell’Insubria; Fabio Banfi, Direttore delle Attività Cliniche del Territorio e Direttore del Dipartimento Organizzazione Sanitaria – Piattaforme Produttive, e Antonella Fumagalli, Presidente Regionale di FederAnziani Senior Italia.

16 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante
Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante

“Conoscere i bisogni reali delle persone rappresenta il primo passo per costruire interventi più efficaci e realmente orientati alla tutela della loro dignità e qualità della vita”. Lo ha detto...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...