Medicina generale. Nasce il Premio “Marcello Salera” per la migliore tesi di laurea del corso triennale

Medicina generale. Nasce il Premio “Marcello Salera” per la migliore tesi di laurea del corso triennale

Medicina generale. Nasce il Premio “Marcello Salera” per la migliore tesi di laurea del corso triennale
La Regione Emilia Romagna, accogliendo la proposta della moglie, onora la memoria del dottor Marcello Salera, stimato medico bolognese e, per molti anni, docente e tutor del corso. II premio Avrà cadenza annuale e, già da quest'anno, permetterà di assegnare al miglior elaborato finale un riconoscimento di 4.000 euro, donati dalla signora Valeria Paola Babini Salera. Il grazie di Donini, che evidenzia: “Il medico di famiglia è una figura insostituibile e unica”.

Un Premio per ricordare Marcello Salera, medico di famiglia, e per passare il suo testimone e il suo esempio alle nuove generazioni di medici. La Regione Emilia-Romagna, accogliendo la proposta della moglie, ha deciso così di onorare la memoria del dottor Salera con l’istituzione di un Premio a suo nome “per la migliore tesi del corso triennale di formazione specifica in Medicina generale della Regione Emilia-Romagna”, già a partire da quest’anno.

“Chiunque, a Bologna, lo abbia avuto come medico di base ha potuto apprezzarne la competenza, l’abnegazione, la passione con cui svolgeva il proprio lavoro, ma anche la straordinaria umanità. La capacità di saper dedicare a ogni paziente tempo, ascolto, sostegno: qualità che lo hanno reso un dottore “speciale” e molto amato”, lo ricorda la Regione. Ma non solo. “Il dottor Salera era un punto di riferimento anche per i giovani medici che frequentavano il corso di formazione specifica in Medicina generale, di cui fu docente e tutor dal 1994 al 2017”.

Così, a meno di un anno dalla sua scomparsa avvenuta lo scorso luglio, la Giunta regionale, con una delibera approvata ieri, ha sancito formalmente la nascita del Premio, che permetterà di assegnare 4.000 euro al vincitore o alla vincitrice, cioè a chi, a giudizio della Commissione esaminatrice degli esami finali del corso, avrà realizzato il miglior elaborato finale tra tutti quelli presentati, entro il 31 luglio 2021, dai medici iscritti al triennio 2017/2020.

Nato su proposta e grazie alla donazione della moglie, Valeria Paola Babini, che è stata docente di Storia della Scienza all’Università di Bologna e ha espresso la volontà anche per il futuro di contribuire finanziariamente all’erogazione del Premio, il riconoscimento sarà assegnato ogni anno e avrà la finalità di “stimolare la valorizzazione del percorso formativo in medicina generale, incoraggiare i futuri medici di famiglia ad approfondire tematiche scientifiche, nonché tecniche relazionali e di ascolto che non solo qualificano la professione ma la rendono unica nella sua specificità”. Quindi le tesi dovranno offrire contributi allo studio di argomenti strettamente connessi a queste tematiche. 

“Un Premio – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini — con cui vogliamo ricordare un medico molto amato, che tanto si è speso nell’assistenza ai pazienti e nell’insegnamento, e al tempo stesso sottolineare l’importanza che per tutti i cittadini riveste la figura, unica e insostituibile, del medico di famiglia, nei momenti più difficili come questo così come nella quotidianità. Abbiamo accolto con convinzione, e la ringraziamo ancora, la proposta della moglie del dottor Salera, che tra gli obiettivi legati a questo riconoscimento ha indicato proprio quello di rendere i nostri cittadini sempre più consapevoli e orgogliosi della professionalità dei medici di base della nostra regione. Siamo certi – chiude Donini- che l’istituzione del Premio possa rappresentare un importante stimolo formativo per tutti i medici che si apprestano a concludere questo percorso, oltre che un esempio di coesione tra cittadini e istituzioni”.

04 Maggio 2021

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