Medicina generale. Smi Lazio a Rocca e Urbani: “Ok a CdC e Aft, ma non siano complicazioni per i medici già allo stremo” 

Medicina generale. Smi Lazio a Rocca e Urbani: “Ok a CdC e Aft, ma non siano complicazioni per i medici già allo stremo” 

Medicina generale. Smi Lazio a Rocca e Urbani: “Ok a CdC e Aft, ma non siano complicazioni per i medici già allo stremo” 
Il segretario regionale Smi, Cristina Patrizi, annuncia “la disponibilità della Regione Lazio a partire con tavoli tecnici preliminari per la riorganizzazione territoriale tenuto conto sia del nuovo Acn che del Pnrr. Chiesti e conseguiti tavoli tecnici su: fondo di ponderazione; indennità collaboratore di studio ed infermiere; Ucp e Aft e fondo aziendale. È giunto il momento di costruire concretamente il futuro prossimo della medicina generale”.

“Dobbiamo risolvere rapidamente tutte le significative questioni pendenti da anni che causano danni e disagi ai medici di medicina generale e ai cittadini a partire dalle indennità per collaboratori di studio ancora non corrisposte, alle reti informatiche inadeguate e difformi da Asl ad Asl, alla mancata valorizzazione delle Ucp (Unità di Cure Primarie), alle difformità inspiegabili sui cedolini dei medici di famiglia, ai ritardi ingiustificabili sulle retribuzioni, ai pagamenti delle attività di tutoraggio in ritardo di anni”. Lo dichiara, in una nota, Cristina Patrizi, segretario regionale SMI del Lazio, che insieme a Claudia Felici, responsabile regionale Area Convenzionata, e Roberto Rocchi, vice segretario organizzativo Lazio, ha incontrato ieri in Regione Lazio con tutte le sigle sindacali, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e Andrea Urbani, Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria.

“Le Case di Comunità e le future Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) – aggiunge Patrizi – devono essere il luogo dove dovranno trovare risposte e soluzioni le mille incombenze burocratiche che affliggono la medicina generale e spingono i medici all’uscita anticipata da lavoro e i giovani a dedicarsi ad altro e andare all’ estero. La telemedicina, con le sue declinazioni (televisita, teleconsulto, teleconsulenza) deve poter semplificare e agevolare la presa in carico dei pazienti cronici ed i Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA)”.

“Disponibili da subito a partire con l’elaborazione dei processi operativi per arrivare all’ Accordo Integrativo Regionale che sia fruibile e modulabile sia per l’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 2016-2018 che per l’Accordo Collettivo Nazionale 2019-21 di prossima attuazione, ma occorre subito partire con tavoli operativi”, dice il segretario regionale Smi che riferisce: “In questo senso abbiamo ottenuto la disponibilità della Regione Lazio a partire con tavoli tecnici preliminari per la riorganizzazione territoriale tenuto conto sia del nuovo Acn che del Pnrr. Chiesti e conseguiti tavoli tecnici su: fondo di ponderazione; indennità collaboratore di studio ed infermiere; Ucp e Aft e fondo aziendale. È giunto il momento di costruire concretamente il futuro prossimo della medicina generale nella Regione Lazio”.

04 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...