Melanoma. A Novara la borsa di studio dalla Lilt

Melanoma. A Novara la borsa di studio dalla Lilt

Melanoma. A Novara la borsa di studio dalla Lilt
Prosegue il percorso di collaborazione con l’Aou di Novara e la sezione territoriale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La borsa di studio annuale riguarderà una specialista  dermatologa e sarà dedicata dedicata alla diagnosi precoce del melanoma e all’analisi della popolazione a rischio sul territorio.

La collaborazione tra Lilt Novara Onlus e la Struttura Complessa di Dermatologia dell’Aou “Maggiore della Carità” di Novara continua tramite il conferimento, da parte di Lilt, di borse di studio annuali ad una specialista  dermatologa, dedicate alla diagnosi precoce del melanoma e all’analisi della popolazione a rischio sul territorio.

Grazie alla convenzione esistente tra Lilt Novara Onlus e Aou di Novara finalizzata alla prevenzione oncologica attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle istituzioni locali, della Scuola di Medicina, dell’Ordine dei Medici, dei Medici di medicina generale e, naturalmente, di medici e volontari Lilt, sono stati attivati ambulatori Lilt all’interno della Struttura complessa di Dermatologia diretta dalla prof.ssa Paola Savoia per l’esecuzione di visite dermatologiche settimanali con tecnologie diagnostiche di ultima generazione e mantenendo il carico della prenotazione e coordinamento presso la sede Lilt di Via Pietro Micca a Novara.

Gli ambulatori hanno preso il via dopo una presentazione alla cittadinanza del progetto nel luglio  2015 abbinata al conferimento di una borsa di studio annuale, resa possibile grazie ad prima raccolta fondi Lilt.

Oggi, annuncia l’Aou in una nota, “grazie alla sensibilità e disponibilità dell’Azienda Comoli Ferrari & C. Spa, un’ulteriore borsa di studio Lilt, dedicata alla memoria dell’Ing. Giampaolo Ferrari, sarà erogata ad una specialista dermatologa per mantenere in atto la continuità dell’attività di prevenzione dermatologica , ancora per un anno”.

“Prosegue così la collaborazione tra Lilt e Azienda ospedaliero universitaria – commenta il direttore del Maggiore, Mario Minola – L’azienda Comoli Ferrari, da sempre sensibile l tema della salute, finanzia un intervento promosso dalla Lilt di Novara per la prevenzione dei tumori della pelle. Ringrazio quindi il dott. Paolo Ferrari per aver rinnovato la concreta attenzione verso i bisogni della cittadinanza e la dott.ssa Giuseppina Gambaro, che guida la Lilt con passione e determinazione”.

“L’attività finora svolta dall’ambulatorio – aggiunge Giuseppina Gambaro, presidente della sezione novarese della Lilt – ha permesso di diagnosticare il 22% di lesioni melanocitarie atipiche, precancerosi e/o tumori cutanei su 400 soggetti valutati che corrispondono a“vite salvate”.  Grazie alla sensibilità e disponibilità della Comoli Ferrari & C. Spa oggi guidata dal dott. Paolo Ferrari è possibile continuare a mantenere attivo questo importante progetto di prevenzione secondaria e, così, lavorare per salvare  altre vite”.

30 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...