Melanoma. A Torino la maggiore incidenza: nel capoluogo piemontese circa il 10% delle diagnosi in Italia. E il trend è in costante aumento

Melanoma. A Torino la maggiore incidenza: nel capoluogo piemontese circa il 10% delle diagnosi in Italia. E il trend è in costante aumento

Melanoma. A Torino la maggiore incidenza: nel capoluogo piemontese circa il 10% delle diagnosi in Italia. E il trend è in costante aumento
Ma il dato non va letto solo in negativo. “L’incremento delle diagnosi è anche frutto nella maggiore attenzione dei professionisti e dei cittadini nei confronti della patologia”, evidenzia l’ufficio stampa della Città della Salute di Torino. Il solo centro di Anatomia patologica della Città della Salute ha diagnosticato circa 700 melanomi nel 2018 contro le 400 diagnosi del 2011 e le 34 del 1976.

Torino è la città italiana con la maggior incidenza di melanoma. Secondo i dati in possesso dell’ufficio stampa della Città della Salute, nel capoluogo piemontese si registrerebbero il 10% circa dei nuovi casi. E il trend è in costante aumento. Ma il dato non va letto solo in negativo. “L’incremento delle diagnosi è anche frutto nella maggiore attenzione dei professionisti e dei cittadini nei confronti della patologia”, evidenzia l’ufficio stampa della Città della Salute di Torino.

Per fare un esempio, l’Istituto di Anatomia patologica della Città della Salute di Torino ha diagnosticato circa 650 melanomi nel 2017 e circa 700 nel 2018. Per avere un confronto con il passato, nel 1976, presso lo stesso Servizio, erano stati diagnosticati 34 melanomi e nel 2011 erano stati 400 i nuovi casi. “Questi dati sono relativi al Centro che da sempre è considerato il polo oncodermatologico di riferimento della provincia di Torino e non conteggia i casi di melanoma individuati e rimossi in altri ospedali come l’IRCC di Candiolo, l’ospedale Gradenigo e tutti gli altri presidi ospedalieri di Torino e provincia”, spiega l’Ufficio stampa della Città della Salute.

Nonostante questo, la mortalità continua ad attestarsi al di sotto del 12%, “grazie al lavoro congiunto della diagnosi precoce, della rapidità d’intervento dei servizi di chirurgia e delle innovazioni terapeutiche. L’obiettivo dei prossimi anni è quello di ridurre ulteriormente la mortalità da melanoma in modo consistente”.
 
Il melanoma è un tumore maligno della pelle, c
he origina dalla cute sana e, solo nel 20 % dei casi, è legato ad una trasformazione di un nevo pre-esistente. Fino a 20 anni fa era una patologia considerata rara. Oggi la sua incidenza è andata progressivamente aumentando in tutta la popolazione occidentale, con una crescita annua del 4% circa. Ad oggi in Italia si stimano circa 14 mila nuove diagnosi all’anno e la maggior parte di essi non avrà ricadute sulla salute generale grazie alla diagnosi precoce.

Le campagne di prevenzione sono fondamentali per contrastare questa patologia e ridurre l’elevata mortalità che la caratterizza. Solo in Italia si contano circa 1800 decessi ogni anno a fronte di una patologia visibile sin dal suo esordio e che nella maggior parte dei casi impiega alcuni anni prima di compromettere la vita del soggetto colpito.

“Come in altri campi dell’oncologia e della medicina in genere – evidenzia la Città della Salute di Torino in una nota -, i recentissimi progressi in campo biomolecolare hanno permesso di individuare nuovi target molecolari ed immunologici portando alla sperimentazione di nuovi farmaci che hanno migliorato sensibilmente la sopravvivenza dei pazienti con malattia metastatica. L’evoluzione più importante è però la possibilità di utilizzare queste terapie prima del possibile sviluppo delle metastasi e quindi migliorare non solo la qualità di vita ma soprattutto la sopravvivenza. Queste terapie, che vengono dette “adiuvanti”, consentono vantaggi concreti se iniziate in breve tempo dopo l’intervento chirurgico di rimozione del melanoma ed è quindi fondamentale una stretta collaborazione tra la fase diagnostica, quella chirurgica e quella farmacologica. Mai come ora una “Skin Cancer Unit” risulta determinante per vincere la lotta contro il melanoma”.

Di tutto questo si discuterà durante il Congresso “Dalla chirurgia all'immunoterapia: nuovi paradigmi di trattamento nel melanoma”, che si svolgerà venerdì 29 marzo 2019 dalle ore 8,45 presso il Turin Palace Hotel (via Sacchi 8, Torino), organizzato dalla professoressa Maria Teresa Fierro (Direttore Dermatologia universitaria Città della Salute di Torino), Franco Picciotto e Paolo Broganelli, che vede riuniti i maggiori esperti italiani del settore dermato-oncologico allo scopo di discutere ed uniformare le nuove procedure e gli standard internazionali alle realtà locali.

28 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...