Meningite. Vaccinazioni gratuite per i nati dal 2003. Emiliano: “In Puglia nessuna emergenza”

Meningite. Vaccinazioni gratuite per i nati dal 2003. Emiliano: “In Puglia nessuna emergenza”

Meningite. Vaccinazioni gratuite per i nati dal 2003. Emiliano: “In Puglia nessuna emergenza”
“I casi di meningite sono assolutamente nella norma” ha assicurato il Governatore illustrando le indicazioni della commissione regionale vaccini sull’aggiornamento del calendario vaccinale regionale 2017. Saranno vaccinati gratuitamente (per il meningococco B) i nati dal 2003 al 2013. Per i nati nel 2017 ci sarà la chiamata attiva. Puglia prima Regione ad offrire gratuitamente la vaccinazione contro il meningococco C ai nati a partire dal 2006

“Non c’è alcuna epidemia di meningite da meningococco, di nessun tipo, in Puglia. I casi sono pochissimi, assolutamente nella norma e non c’è nessun motivo di preoccupazione. Vorrei ricordare anche che non c’è alcun presupposto affinché tutta la popolazione debba essere vaccinata. Queste vaccinazioni (contro il meningococco B) sono opportune e già consentite ai bambini nel primo anno di vita. Noi le stiamo estendendo anche ad altre categorie”.


 


È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che – nel corso di una conferenza stampa con il Direttore del dipartimento Salute e benessere sociale della Regione Puglia Giancarlo Ruscitti – ha illustrato le indicazioni emerse dalla commissione regionale vaccini riunitasi per formulare indirizzi in merito all’aggiornamento progressivo del calendario vaccinale regionale 2017.


 


“La commissione regionale vaccini – ha spiegato Ruscitti – ci ha dato oggi delle indicazioni precise per la corretta gestione delle vaccinazioni contro il meningococco di tipo B, alla luce della previsione contenuta nell’art 52 della legge regionale n.40 del 20 dicembre 2016. Anche se in Puglia non ci troviamo di fronte a nessun tipo di emergenza e non c’è nessun allarme meningite, in base a ciò che è stato previsto dalla legge regionale di bilancio 2017, possiamo vaccinare gratuitamente (per il meningococco B) tutti coloro che sono nati dal 2003 al 2013. Questa è la novità principale emersa questa mattina dalla Commissione regionale vaccini”.


 


“In questo caso – ha specificato il direttore del Dipartimento Salute – i ragazzi e le ragazze, con le loro famiglie dovranno prenotarsi presso il centro vaccini della Asl di riferimento. La prenotazione consentirà la corretta gestione della somministrazione dei vaccini da parte dei Dipartimenti di prevenzione, già impegnati nell’attuare il calendario vaccinale. Coloro che invece sono nati dal 2017 in poi verranno vaccinati gratuitamente con chiamata attiva, cioè saremo noi a chiamare le famiglie, così come per i nati dal 2014 in poi che saranno sollecitati a vaccinarsi, anche in questo caso gratuitamente, con chiamata attiva. Aggiungiamo poi che possono essere vaccinati gratuitamente anche gli adulti che si recano in zone a rischio per motivi di lavoro o di studio. Voglio però ribadire che non c’è nessuna emergenza sul territorio pugliese”.


 


Queste le indicazioni in sintesi della commissione regionale vaccini sulle vaccinazioni contro il meningococco di tipo B.
1) rispetto alla previsione di cui all’art. 52 della legge regionale 40, la gratuità può essere prevista per i nati a partire da 1 gennaio 2003;
2) chiamata attiva per la coorte 2017 (in termini epidemideologici garantisce la massima efficienza, posto che la percentuale più consistente di malattia invasiva si concentra nel primo anno di vita, circa il 60% dei casi);
3) il sollecito per i nati dal 2014 – gratuita e a chiamata attiva.


 


La Puglia è stata la prima Regione ad offrire gratuitamente la vaccinazione contro il meningococco di tipo Cai nuovi nati a partire dal 2006, prima in Italia ad offrire la vaccinazione gratuita contro il meningococco di tipo C/A/Y/W per gli adolescenti a partire dal 2011 e infine prima ad offrire il vaccino contro la meningite di tipo B ai nuovi nati a partire dal 2014. Le nuove vaccinazioni, contenute nel piano nazionale, sono già da tempo inserite nel calendario vaccinale pugliese.


 


“In Puglia negli ultimi dieci anni – ha detto Michele Conversano, direttore del Dipartimento prevenzione della Asl di Taranto – abbiamo una casistica bassissima, solo 21 casi dal 2016 di meningite meningococco di tipo B. Le statistiche internazionali ci dicono che le classi di età più a rischio sono quelle tra 0 e 14 anni, anche se la fascia 0/1 è quella maggiormente colpita”.


 


“Altro aggiornamenti importanti che arrivano dalla commissione regionale vaccini – ha ribadito Francesca Zampano, dirigente della Sezione promozione della Salute e del benessere della regione Puglia – riguardano l’introduzione del vaccino contro l’herpes zooster (ci allineiamo al Piano nazionale con la coorte 65 anni e i soggetti a rischio dai 50 anni), l’estensione universale del rotavirus (0-6 mesi) e l’Hpv nove valente”.

24 Gennaio 2017

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