Messina. Attivata la procedura antiviolenza “Codice Rosa” nel Sues-118

Messina. Attivata la procedura antiviolenza “Codice Rosa” nel Sues-118

Messina. Attivata la procedura antiviolenza “Codice Rosa” nel Sues-118
L’obiettivo è di individuare quanto più precocemente possibile le vittime di violenza  garantendo loro  un percorso sanitario dedicato finalizzato ad una precoce presa in carico della vittima che ha subito violenza, come un abuso sessuale e/o maltrattamento di qualsiasi genere o natura, attraverso l'attivazione di un percorso individuale. LA PROCEDURA

L’Azienda Sanitaria Provinciale, le Aziende  Ospedaliere  della provincia di Messina, la C.O. del SUES- 118, e il  Comune di Messina , Assessorato ai Servizi Sociali, hanno attivato la  procedura  per il percorso  di tutela delle vittime di violenza denominato "Codice Rosa" che sarà adottato dagli operatori del SUES-118.

L’obiettivo è di individuare quanto più precocemente possibile le vittime di violenza  garantendo loro  un percorso sanitario dedicato finalizzato ad una precoce presa in carico della vittima che ha subito violenza, come un abuso sessuale e/o maltrattamento di qualsiasi genere o natura, attraverso l’attivazione tempestiva e pianificata di un percorso individuale, condiviso fra gli operatori, in continuità territorio-ospedale.

La procedura prevede infatti che tale evenienza potrà essere riscontrata dall’operatore  della Centrale Operativa del SUES-118 o dal medico del 118 a domicilio ancorchè non dichiarata dalla vittima. Per tale motivo è stata introdotta la "scheda di segnalazione di presunta violenza", compilata dal medico del 118  che a domicilio riscontra delle anomalie relative alla circostanza dell’evento ed invia la scheda ai servizi sociali dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Merito della  procedura è di avere introdotto uno strumento importante per la emersione del fenomeno,  uniformando al contempo i comportamenti degli operatori coinvolti nel percorso fornendo loro riferimenti chiari e precisi sulle fasi, modalità, responsabilità e obblighi normativi a salvaguardia  delle vittime.


 


Lorenzo Proia

20 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....