A Milano si stima che siano oltre 20.000 le persone affette da Demenza senile, che tuttavia potrebbero essere molte di più in base alle proiezioni epidemiologiche internazionali, ma l’offerta di assistenza pubblica e privata rimane fortemente insufficiente e si aggrava di fronte al crescente invecchiamento della popolazione. E’ a partire da questo analisi che, il 6 e il 7 novembre, presso l’Auditorium del Pio Albergo Trivulzio, si svolgerà ‘Il Focus sui servizi per le demenze a Milano’.
Secondo gli organizzatori le persone affette potrebbero, invece, oscillare tra 25mila e 40mila. Per demenza si intende genericamente una condizione di disfunzione cronica e progressiva delle funzioni cerebrali che porta a un declino delle facoltà cognitive della persona. Nella definizione generica di “demenza” rientrano diverse malattie, alcune classificabili come demenze “primarie”, come la malattia di Alzheimer (60% di tutti i casi di demenza) , la demenza con i corpi di Lewy, la demenza frontotemporale, e altre invece definite “secondarie”, in quanto conseguenza di altre condizioni, come ad esempio la demenza da Aids.
“Ad oggi – spiega Cinzia Negri Chinaglia, Direttore III Unità Operativa Complessa di Riabilitazione Alzheimer del Pio Albergo Trivulzio e organizzatrice del convegno -, mancano ancora dei farmaci realmente efficaci nel curare queste patologie, questi malati vanno incontro ad esigenze terapeutiche ed assistenziali sempre maggiori man mano che la malattia progredisce. L’assistenza di un malato di Alzheimer comporta quindi un impegno gravoso per i familiari e per chi lo assiste, i cosiddetti caregiver. Senza dimenticare che, per i cambiamenti intervenuti nella composizione del nucleo familiare, sono sempre più numerosi gli anziani, soprattutto donne, che vivono da soli”.
Al solo Pio Albergo Trivulzio (PAT), attualmente, sono 276, su 580, gli ospiti in Residenza Sanitaria Assistenziale affetti da demenza grave (in analogia con i dati della letteratura). Nel contesto dei reparti Riabilitativi, su 884 pazienti trattati dall’1/4 al 31/10/2015 la prevalenza di demenza è risultata del 23%, di cui una quota ricoverata nel Nucleo Alzheimer Riabilitativo. Il contributo che il PAT riceve per pazienti affetti da Demenze da Regione Lombardia e Comune di Milano o da Regione Lombardia e familiari oscilla tra i 100 e i 130 euro al giorno.
Nel corso del Focus interverranno tra gli altri, assieme ad esperti e operatori delle più importanti istituzioni milanesi e lombarde impegnate nella ricerca e nell’assistenza sulle demenze, Nicola Vanacore, Centro nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute – Istituto Superiore Sanità, e Marco Trabucchi, Ordinario Neuropsicofarmacologia Università Tor Vergata Roma, Presidente AIP Associazione Italiana Psicogeriatria.