Milano. Omceo scrive a sindaco Sala per ottenere il permesso di circolazione dei medici nell’Area B

Milano. Omceo scrive a sindaco Sala per ottenere il permesso di circolazione dei medici nell’Area B

Milano. Omceo scrive a sindaco Sala per ottenere il permesso di circolazione dei medici nell’Area B
Il presidente regionale Roberto Carlo Rossi, ha indirizzato una missiva direttamente al sindaco, chiedendo di intervenire urgentemente per equiparare le auto del personale medico impegnato nelle proprie funzioni di servizio ai cittadini, ad altri mezzi, come ad esempio Forze di Polizia e Vigili del Fuoco.

"Permettere il normale svolgimento del servizio medico domiciliare tutelando tutti i cittadini. Questo il senso di una lettera che l'OMCeO (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) di Milano ha indirizzato al sindaco Sala, chiedendo un intervento urgente che sani ciò che, alcuni medici iscritti all'Ordine, hanno denunciato negli ultimi giorni in relazione all'entrata in vigore della nuova circolazione stradale Area B". È qianto si legge in una nota dell'Omceo Milano.

"Il presidente dell'Ordine, Roberto Carlo Rossi, ha così indirizzato una missiva direttamente al sindaco, chiedendo di intervenire urgentemente per poter equiparare le auto del personale medico impegnato nelle proprie funzioni di servizio ai cittadini, ad altri mezzi, come ad esempio Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, ma anche operatori professionali del commercio ambulante già autorizzati al libero transito".

“Alcune segnalazioni di nostri iscritti all'Ordine hanno evidenziato questo problema, che è principalmente di interesse del cittadino e della sanità pubblica” dichiara il presidente Rossi, aggiungendo: “Nonostante l’Ordine che ho l’onore di presiedere sia attivo nella sensibilizzazione di medici e cittadini alla tutela dell’ambiente (senza voler entrare nel merito del fatto che il provvedimento sia o meno efficace), non dobbiamo tuttavia perdere di vista il fatto che i medici che si recano al capezzale dei loro pazienti svolgano un ruolo fondamentale nel nostro Sistema sanitario e quindi, in omaggio al ruolo dell’Ordine di tutela del cittadino, chiediamo che si modifichi la delibera in questione”.

15 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...