Milano. Protesi d’anca metallo-metallo. Il Galeazzi offre il follow-up completo per i pazienti

Milano. Protesi d’anca metallo-metallo. Il Galeazzi offre il follow-up completo per i pazienti

Milano. Protesi d’anca metallo-metallo. Il Galeazzi offre il follow-up completo per i pazienti
Per venire incontro alle richieste dei pazienti, l'ospedale milanese dà a tutti i pazienti portato di protesi d’anca metallo-metallo  la possibilità di controllare lo stato e la funzionalità della propria protesi d’anca, attraverso un percorso diagnostico dedicato.

L’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano offre ai pazienti con protesi d’anca con superficie metallo-metallo un nuovo servizio, all’interno dell’ambulatorio denominato “anca con protesi” dell’Équipe Anca 1, che prevede la possibilità di sottoporsi a controlli mirati per valutare lo stato e la funzionalità della propria protesi. A darne notizia è una nota che spiega come il Galeazzi sia in grado di fornire un follow-up completo che include la visita ortopedica e l’esame radiografico standard. In casi selezionati e su indicazione dello specialista potrà essere necessario eseguire la Risonanza Magnetica (RMN) dell’anca con tecnica MARS (tecnica di RM indispensabile per ridurre gli artefatti da metallo) e il dosaggio degli ioni metallo nel sangue (cobalto e cromo).

“Le protesi d’anca, con superficie articolare metallo-metallo di grande diametro, sono balzate agli onori delle cronache negli ultimi anni a causa di alcune problematiche legate ai materiali e alle possibili reazioni avverse che possono provocare in alcuni pazienti. Alcune importanti aziende multinazionali hanno ritenuto opportuno sospendere la produzione di alcuni modelli e richiamare i pazienti per eseguire esami di controllo”, spiega la nota. Che aggiunge: “Si tratta di protesi in cui le due superfici che compongono l’articolazione (testa del femore e cavità acetabolare nel bacino) sono entrambe in materiale metallico. È possibile quindi che lo sfregamento dei due elementi produca e liberi delle particelle metalliche che danneggiano i tessuti circostanti ed arrivano nel sangue”.

I principali sintomi avvertiti dal paziente possono essere dolore, debolezza muscolare, zoppia e in casi eccezionali sono stati segnalati disturbi sistemici riguardanti udito, vista o altre affezioni neurologiche.

“Esistono attualmente delle evidenze riconosciute in merito alle modalità per eseguire i controlli di questi pazienti, pubblicate anche sulla rivista Hip International, organo ufficiale della Società Europea  dell’Anca (European Hip Society), dal titolo ‘Consensus Statement: Current evidence on the management of metal-on-metal bearings’ che vede tra gli autori il Professor Luigi Zagra, Responsabile della Chirurgia Anca dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, promotore dell’attività di follow up. A breve sarà inoltre di pubblico accesso il documento promosso dalla Commissione Europea sullo stato in Europa delle protesi d’anca metallo-metallo”, spiega ancora la nota.

“La diffusione di alcune notizie, anche allarmanti, da parte degli organi di stampa in merito alle protesi metallo-metallo, hanno generato il panico nei pazienti circa possibili effetti “tossici””- ha commentato Luigi Zagra. “È bene ricordare che moltissimi impianti funzionano perfettamente, ma che tutti comunque necessitano di controlli periodici. L’iniziativa da noi promossa nasce dal desiderio di fornire un servizio completo, clinico, radiologico ed ematologico, di diagnosi e di trattamento, che sia utile per verificare il corretto funzionamento degli impianti e per tranquillizzare quanti sono afflitti da preoccupazioni che possono rivelarsi ingiustificate”.

Il servizio è accessibile tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Professor Luigi Zagra al numero 02 66214735 oppure per e-mail all’indirizzo: [email protected].
 

29 Marzo 2014

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