Molinette. Inaugurato il nuovo reparto Neurologia universitaria 

Molinette. Inaugurato il nuovo reparto Neurologia universitaria 

Molinette. Inaugurato il nuovo reparto Neurologia universitaria 
Il nuovo reparto permetterà di liberare altri importanti spazi, oggi compressi nel padiglione di Neurologia, per ambulatori e day hospital, “consentendo ai neurologi di lavorare meglio, con competenza e serenità”, spiega una nota della Città della Salute. Il reparto avrà 30 letti, di cui 18 di degenza ordinaria e 12 di degenza cosiddetta breve o week hospital.

E' stato inaugurato il nuovo reparto di "Neurologia S" della Clinica universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dai professori Leonardo Lopiano e Maria Teresa Giordana, che ha appena sostituito il professor Lorenzo Pinessi, ora in pensione). “Un vero e proprio gioiellino nel ricordo del maestro della Neurologia piemontese professor Ludovico Bergamini”, afferma la Città della Salute in una nota che illustra i dettagli del nuovo reparto: 900 metri quadrati per 25 stanze complessive, ogni stanza di degenza ha il proprio bagno, fornito di aria condizionata. 30 posti letto, di cui 18 di degenza ordinaria e 12 di week hospital. “La peculiarità dal punto di visto dell'umanizzazione è che ha un confort alberghiero, perché il colpo d'occhio è proprio quello delle camere di un albergo”. E' stato costruito in soli 170 giorni lavorativi ed è costato circa 900mila euro, finanziati dall'Azienda Città della Salute.

“Tutto ciò – evidenzia la Città della Salute – in relazione ed in conseguenza all'enorme e sempre crescente ruolo delle Neuroscienze in campo scientifico ed assistenziale con rilevantissime ricadute socio-sanitarie. La ricerca medica, le nuove ed incalzanti scoperte scientifiche e tecnologiche, le necessità e le programmazioni sanitarie coinvolgono oggi ed ancor più domani la Neurologia e la Psichiatria, in altre parole le Neuroscienze. Per fare buona sanità occorre qualità, innovazione ed eccellenza delle strutture e degli operatori. Proprio come quella inaugurata oggi. Così ci guadagnano sia il Sistema sanitario che i pazienti. Basti pensare solo ai costi derivanti dalla disabilità di patologie squisitamente neurologiche: stroke, Alzheimer e demenze ed altre patologie neurodegenerative, quali la malattia di Parkinson, la SLA, le atassie, per non parlare di altre malattie frequenti e gravi come l’emicrania cronica, la sclerosi multipla, l’epilessia, le malattie neuromuscolari, i tumori cerebrali ecc.”.

Il nuovo reparto raccoglierà le eccellenze neurologiche, liberando altri importanti spazi, oggi compressi nel padiglione di Neurologia, per ambulatori e day hospital, “consentendo ai neurologi di lavorare meglio, con competenza e serenità”. Il reparto avrà 30 letti, di cui 18 di degenza ordinaria e 12 di degenza cosiddetta breve o week hospital. “Questi ultimi – conclude la nota della Città della Salute – sono indispensabili per approfondimenti clinici, diagnostici e terapeutici anche con forte valenza didattica, utilizzando una corsia rapida per il ricovero dedicato ad una determinata tipologia di pazienti”.

24 Novembre 2016

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