Molise. Dallo Stato prestito di 55 mln per ripianare debiti della P.A.

Molise. Dallo Stato prestito di 55 mln per ripianare debiti della P.A.

Molise. Dallo Stato prestito di 55 mln per ripianare debiti della P.A.
Oltre 44 milioni saranno destinati alla sanità, mentre altri 11 serviranno per gli enti locali. Le somme sono già state già trasferite nelle casse dell’Asrem e degli enti pubblici interessati. Frattura: "Grazie ai sacrifici dei nostri cittadini, possiamo dare ossigeno a creditori della sanità".

Oltre 44 milioni di euro per la sanità e più di 11 per gli enti locali. Sono i due prestiti che la Regione Molise ha ottenuto dallo Stato per ripianare i debiti della pubblica amministrazione certificati al 31 dicembre 2012. Le somme sono già state già trasferite nelle casse dell’Asrem e degli enti pubblici interessati.
Entrambi gli importi sono stati erogati alla Regione dal Ministero dell’economia e delle finanze in virtù di quanto disposto dal decreto legge 35/2013 per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione. Il primo, di 44.285.000 euro, concorrerà a ristorare i creditori dell’Asrem, il secondo, di 11.096.000 euro, servirà per i creditori di comuni, agenzie e enti pubblici.

“Grazie al sacrificio che abbiamo chiesto ai nostri cittadini, oggi finalmente riusciamo a dare ossigeno ai tanti creditori della nostra sanità e dei nostri enti locali ancora in attesa di pagamento per le prestazioni e i servizi offerti. Queste risorse importanti sono nella nostra disponibilità. Con i trasferimenti contestualmente effettuati provvederemo subito a sanare i debiti accumulati negli anni e certificati alla fine dello scorso anno”.  Il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, ha così illustrato la portata dei due contratti di prestito sottoscritti con il Mef.

“Di fronte a una situazione finanziaria profondamente critica – ha rimarcato il governatore –, adesso iniziamo il cammino necessario a rimettere in linea le nostre finanze nei riguardi di tutti i creditori. Salviamo cittadini e imprese dal rischio default che tanto abbiamo temuto. Le economie che intanto, giorno dopo giorno, stiamo definendo, attraverso un rigoroso e mirato taglio dello spreco praticato in ogni nostro settore, – ha aggiunto il presidente Frattura –, le impiegheremo tutte, come abbiamo sempre garantito, per ridurre l’indebitamento della Regione così da poter già dal prossimo anno abbassare le aliquote regionali e alleggerire tutti i nostri contribuenti dell’ultimo aggravio fiscale imposto, oggi, purtroppo, necessario e inevitabile per tentare la via della ripresa e della crescita dell’economia molisana”.
 

11 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...